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Nasce il Distretto rurale del Nord Sardegna, Albieri è il Presidente

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TEMPIO PAUSANIA. Lunedì 20 dicembre presso la sede istituzionale dell’Unione dei Comuni Alta Gallura di Tempio Pausania, alla presenza del Notaio, si è ufficialmente costituito il Distretto delle Ruralità del Nord Sardegna. Nuovo nome dunque per la nuova Associazione riconosciuta per quello che durante tutta la fase costituente è stato il costituendo Distretto Rurale Gallura. Nome più adeguato a rappresentare per indicare il vasto territorio composto da 41 comuni che, come noto, comprende l’intera Gallura, il Monte Acuto, il Logudoro, diversi Comuni dell’Anglona e del Goceano.

E’ stato un viaggio lungo, complesso e impegnativo, quello che si è appena concluso, con oltre 20 incontri di animazione territoriale nei quali il gruppo di lavoro, coordinato dall’Unione dei Comuni Alta Gallura, a partire dal mese di marzo, ha avuto modo di interagire con tanti amministratori, in rappresentanza degli enti pubblici territoriali coinvolti, e oltre 1.200 rappresentanti del mondo agricolo e non solo, associazioni e privati cittadini, con il pieno coinvolgimento della Regione Sardegna – Assessorato Agricoltura e Riforma Agro Pastorale, che include i distretti rurali nei suoi programmi di intervento, al fine di sostenere lo sviluppo economico e sociale del settore agricolo, di promuovere la tutela degli agroecosistemi, di favorire un utilizzo sostenibile di tali risorse e di garantire la tipicità dei prodotti nel rispetto delle tradizioni, dei saperi e dei sapori locali.
L’attività di animazione ha consentito all’Unione dei Comuni Alta Gallura, individuata quale ente capo fila del costituendo distretto rurale, di mappare e portare a sintesi i fabbisogni del territorio, con l’individuazione delle relative filiere sulle quali intervenire con i bandi di imminente pubblicazione: Filiera del Bovino da Carne, Filiera Ovicaprina, Filiera Vitivinicola, Filiera Ortofrutticola, Filiera del Sughero, Artigianato e Industrie alimentari e Turismo rurale.
Il percorso di coinvolgimento e animazione territoriale si è concluso nella partecipata svoltasi a Tempio mercoledì 15 dicembre, ospitata presso i locali della Palazzina Comando della Pischinaccia, conclusosi con la sottoscrizione dell’accordo di partenariato pubblico – privato, contenente gli elementi necessari per la riconoscibilità giuridica e per la costituzione del distretto rurale in forma pubblica, davanti al notaio. Nell’accordo sono state individuate tra l’altro, la forma giuridica che dovrà rappresentare i diversi portatori di interesse rappresentativi della governance territoriale, la sede del Distretto, Tempio Pausania presso l’Unione dei Comuni Alta Gallura e la nuova denominazione.
Potranno essere ammessi in qualità di soci tutte le imprese, le società, le reti di impresa, le persone fisiche o giuridiche, le fondazioni e le associazioni, i Distretti, le Università e gli Istituti Scolastici, gli Enti pubblici e gli altri Enti o Istituzioni pubblici o privati, purché condividano gli scopi indicati dallo statuto.
Gli organi dell’Associazione saranno l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Revisori e il Tavolo di Consultazione.
A guidare il nuovo Ente per i primi tre anni sarà Fabio Albieri, Sindaco di Calangianus e presidente pro tempore dell’Unione dei Comuni Alta Gallura, al quale è stato unanimemente riconosciuto il ruolo svolto nell’incessante e qualificato lavoro di questi lunghi mesi e al quale spetta l’importante compito di avviare il percorso dell’associazione che coinvolge 41 Comuni con un totale di oltre 190.000 abitanti e centinaia di imprese.
Oltre a Fabio Albieri, fanno parte del Consiglio Direttivo eletti all’unanimità, gli altri tre consiglieri di parte pubblica Angelo Sini, Antonello Idili e Mario Giacomo Russu e i consiglieri rappresentanti della parte privata Luciano Sini, Mino Orritos, Salvatore Mura, Agostino Pirredda, Gianni Fresu, Simone Sanna e Antonio Giuseppe Mellino.
Adesso, dopo l’adempimento di tutte le formalità, tutti gli atti verranno trasmessi all’ Assessorato Regionale Agricoltura e Riforma Agro Pastorale per il riconoscimento ufficiale del Distretto, con il quale si potrà partecipare ai Bandi di prossima pubblicazione.

 

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