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CRISTO E MONTE DI GALTELLI’ – Un milione di euro dalla Regione per la sua valorizzazione

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di Paqujto Farina

GALTELLI’ –> “E’ un grande piano di valorizzazione del monte Tuttavista, del grande Cristo in bronzo (nella foto) e, più in generale, dell’intero paese di Galtellì – hanno dichiarato il sindaco Giovanni Santo Porcu e il suo vice, l’assessore alla cultura Vincenzo Gallus nel presentare le schede di sistemazione dell’area che circonda la statua del monte con la messa in sicurezza di tutto il luogo sacrale e dei percorsi dove si svolgono le manifestazioni religiose.

Il progetto è stato finanziato con le risorse della legge Omnibus dalla Regione Sardegna per un milione e 100 mila euro.

Prevista la creazione di un punto di ristoro e servizi per i pellegrini; la valorizzazione dell’area attrezzata di “Padente Longu”; la messa in sicurezza dell’accesso esistente dei mezzi di soccorso; valorizzazione del percorso che si tiene con il carro a buoi e i costumi del 1300 che parte dalla marina di Orosei e arriva fino alla chiesa del SS Crocifisso. Verrà realizzata la segnaletica lungo tutto il percorso che parte dal Cristo Miracoloso, raggiunge il punto ristoro in località “Taraculi”, sale nel sentiero spettacolare che passa sopra il paese di Galtellì e raggiunge il piazzale sotto la Croce. Verrà inoltre sistemata l’area circostante il Cristo bronzeo e l’altare, così da eliminare il rischio caduta per i pellegrini. Prevista la staccionata di protezione, gradini e muri in pietrame, sistemazione dell’accesso ai mezzi di soccorso, la messa in sicurezza del piedistallo della Croce in modo da consentire ai fedeli di toccare materialmente il Cristo in bronzo; l’illuminazione dell’ultimo tratto del percorso con impianti fotovoltaici; un punto ristoro nel piazzale di arrivo con i servizi igienici; il collegamento elettrico per la connessione abitato di Galtellì con l’area sacrale e del parcheggio con la realizzazione delle pompe per fornitura di acqua potabile per la valorizzazione del Monte Tuttavista. Previsti ancora la messa in opera di un cannocchiale fisso per avvistamento, la sistemazione del piano stradale con le opere di protezione, la sistemazione dell’area di sosta “Padente longu” e messa in sicurezza dei muri di contenimento; la creazione di posti a sedere, realizzazione di nuove aree di sosta di camminamento e servizi, messa in opera di staccionate in legno.

Soddisfazione è stata espressa da Angelo Rojch, già Presidente della Regione e promotore principale con il comitato de Los Milagros di importanti iniziative legate alla valorizzazione del Cristo del Tuttavista. “Galtellì non è un paese qualunque sotto questo aspetto – ha dichiarato Rojch. Già sede di Diocesi nel 1100, ha oggi il privilegio straordinario del Cristo de Los Milagros, risalente al Seicento, e del simulacro bronzeo del monte Tuttavista. C’è da dire, inoltre, che la comunità galtellinese, ancor prima dell’incontro mondiale delle “Nove Dottrine”, aveva intrapreso un itinerario simbolo del nuovo corso interreligioso, ospitando una delegazione di 25 alte cariche irachene, accompagnate dalla nazionale di calcio. Memorabile fu, in quella occasione, il toccante momento di raccoglimento che culminò con la recita della preghiera comune tra cattolici e musulmani. A Galtellì, dunque, già da allora furono posti i primi mattoni per superare barriere confessionali e mettere al centro i valori fondamentali della persona, favorire l’incontro delle culture religiose mondiali per l’esclusivo bene dell’uomo.”

“E’ una valorizzazione completa, anche da un punto di vista spirituale del Monte Tuttavista, definito da Mons. Otorino Alberti un inno al Signore” – ha aggiunto Vincenzo Gallus -. “Il primo percorso segue il tragitto della strada e si possono ammirare panorami meravigliosi – ha detto Gallus – orizzonti che spaziano dal monte Ortobene al monte Gonare, dal mont’Albo alla catena del Gennargentu, dal centro Sardegna a tutto la costa del Golfo di Orosei, dalle cale di Baunei fino a Siniscola. Il secondo percorso invece si trova sul versante verso la valle del Cedrino, e ripercorre il sentiero naturalistico conosciuto dagli escursionisti come camminata ecologica.”

Infine sono previsti ulteriori interventi a completamento delle opere elencate per valorizzare il Monte Tuttavista dal punto di vista spirituale e religioso, con la realizzazione della cappella su un’area individuata vicino al piazzale parcheggio, così da non creare impatto, ma anzi ben inserita nel contesto ambientale esistente.

 

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