CHILIVANI -> Il piccolo, grande ippodromo “Don Deodato Meloni” di Chilivani, storico impianto sportivo sardo, compie 100 anni.
La struttura equestre ha conosciuto, e soprattutto vissuto appieno, la storia d’Italia e della nostra Sardegna dell’ultimo secolo.
Dapprima la monarchia sotto la quale è nato e nella quale ha vissuto delle stagioni di grande splendore e di forte prestigio anche a livello nazionale.
Negli anni ’20 del secolo scorso conobbe i disagi e le limitazioni con la crisi venuta dopo la Grande Guerra, ma successivamente è stato cassa di risonanza della propaganda fascista durante il “ventennio”, sino al declino seguito al secondo conflitto mondiale.
La ripresa delle attività ippiche nell’ippodromo di Chilivani ha avuto, nel corso degli anni, fasi altalenanti legate molto spesso alle politiche di valorizzazione del comparto ippico, sia a livello nazionale sia regionale.
Patrimonio dell’ex Istituto di Incremento Ippico della Sardegna, già Regio Deposito Stalloni del Genio militare, ha ripreso una sua vitalità con la cessione da parte della Regione al Comune di Ozieri il quale, tramite una sua partecipata, è artefice della gestione realizzando negli ultimi anni dei positivi risultati di gestione che ne auspicano una forte crescita futura.
La celebrazione del centenario, secondo l’amministratore Nicola Fois, ha sicuramente dato un ulteriore spinta al rilancio dell’attività ippica dell’ippodromo, creando anche forte motivazione tra gli addetti ai lavori e i numerosi appassionati sparsi in tutta l’Isola.
L’appuntamento è per l’apertura della stagione nella prossima primavera, sperando di non incorrere in ulteriori limitazioni legate alla diffusione del covid.
Foto di copertina sfilata Derby 1922. (Press in Sardinia-WorldPress.com)
