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BITTI – Le Sacre Scritture nei bar del paese per una “mezza birra” evangelica

✅ Così Don Totoni Cossu, parroco di Bitti, diffonde la Parola del Signore

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Di Paqujto Farina

BITTI > “La mia visione di religioso non è mai stata quella di operare al chiuso in sacrestia o di attendere che le persone vengano a messa .

Mi piace molto e del resto era il mio sogno giovanile, andare là dove c’è la gente.

Ringrazio i baristi di Bitti e tutte le persone presenti che mi accolgono, per l’ospitalità e per l’occasione che mi danno di portare loro la parola di Gesù”.

 

Così Don Totoni Cossu, 68enne, orgolese di nascita e attualmente parroco di Bitti, con oltre 40 decenni di esperienza sacerdotale iniziata in seminario a Nuoro e, prima di Bitti, a Gavoi e di Siniscola e per alcuni anni missionario in Argentina.

 

“Incontro nei bar, mezza birra ‘evangelica’ parlando di Gesù” è il titolo dell’iniziativa che viene riproposta dopo il positivo riscontro avuto nel 2022 e 2023. Il tema di quest’anno è “Il messaggio di Gesù: l’amore”

 

Anche una mezza birra può essere evangelica, ma mai durante la riflessione e la lettura dei testi sacri.

Don Totoni legge alcuni passi del Vangelo e introduce l’argomento della serata prima di dare a tutti la parola per il dibattito.

Solo più tardi degustare la classica “mezza birra” è, non solo consentito, ma potrà ,oltremodo, essere accompagnata dal “Pane e dal Vino” con l’aggiunta di ottimi formaggi, salsicce e prosciutto di cui la tradizione bittese è notoriamente ricca.

 

Inaugurati presso il circolo Sa Sede, bar Su Recreu, bar Italia 90, gli incontri proseguiranno il 15, 16, 17 e 18 aprile.

 

Dopo una pausa per la concomitanza con i festeggiamenti di San Giorgio Martire, patrono di Bitti, gli incontri continueranno per concludersi il 30 aprile al Caffè Italiano.

 

“Di solito inizio l’incontro parlando per mezz’ora e partendo da qualche passo del Vangelo -dice il sacerdote-. Quest’anno per esempio sto leggendo il passo del buon Samaritano.

Subito dopo do avvio alla discussione e capita sempre che le persone presenti si appassionino all’argomento, nell’ultimo appuntamento, per esempio, abbiamo parlato del perdono e della vendetta”.

E’ un momento che smuove il pensiero, fa riflettere e porta la parola di Gesù tra persone che spesso girano alla larga dalla chiesa.

Io parlo di Gesù, dalla storia alla fede. Cristo è ancora vivo, i grandi della storia sono scomparsi. Lui ha mostrato un nuovo modo di vivere la fraternità universale e credo sia importante far conoscere la sua parola”.

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