di Paqujto Farina
BITTI -> Con un anteprima cinematografica dedicata ai bambini, domenica scorsa sono iniziate le manifestazioni del “Natale Bittese” che, dopo la pausa forzata causa covid, ritorna a due anni di distanza in grande stile con appuntamenti di tutto rispetto.
Le manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale si protrarranno praticamente per tutto il mese di dicembre e sino alla festività dell’Epifania. Cinema, teatro, musica classica, rock, convegni, letteratura.
Per il paese di Bitti un calendario di eventi all’insegna della ripartenza, economica, sociale e culturale.
Si apre mercoledì 8 dicembre in occasione della festa dell’Immacolata. Alle 18,30, nel cinema-teatro Ariston, il maestro Luca Delogu si esibirà al pianoforte in un concerto donato gratuitamente alla comunità di Bitti dal titolo: “Il pianoforte nella musica da film”.
Il programma di sala prevede in apertura la sonata Kv331, 1° movimento e con 3° movimento “Rondò alla turca” di Wolfang Amadeus Mozart; Chopin con il “Notturno” in do diesis minore opera postuma; Schubert nell’”Improvviso” op. 142 n. 2 in la bemolle maggiore; Ludwig Van Beethoven nella Sonata op. 13 n. 8 “La Patetica” 1° movimento.
Nella seconda parte del concerto Luca Delogu eseguirà “Clair de lune” di Debussy e infine, in chiusura, ancora Beethoven con la Sonata “Al chiaro di luna”, 1° movimento Adagio – 3° movimento Presto Agitato.
Luca Delogu, 30 anni, laureato alla triennale e alla specialistica nel Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, è per metà bittese e con la famiglia ha sempre conservato un forte legame con il paese di origine del padre.
I suoi ricordi, fin da bambino, sono legati alle lunghe vacanze estive trascorse a Bitti: dai giochi sotto casa alle visite dai parenti. Proprio l’abitazione di famiglia, in via Cavallotti, è stata colpita dalla furia delle acque e dal fango durante l’alluvione del 28 novembre 2020.
E’ stata questa tragedia che lo ha indotto a donare il concerto per pianoforte alla comunità bittese. “Un modo per riallacciare un legame con le origini – ha spiegato l’artista – che pian piano si era un po’ affievolito con il passare degli anni”.
I fermo immagine dell’infanzia di Luca Delogu si snodano dalla casa di famiglia, ai vicoli circostanti e fino alla piazza Giorgio Asproni. “Proprio in piazza Asproni, fra una caduta e l’altra – ha ricordato con un sorriso il giovane pianista –, ho imparato ad andare in bicicletta. E chi se la dimentica quella straordinaria giornata.”
Il programma settimanale prevede ancora cinema. Domenica 12 dicembre, alle ore 17,30, la proiezione del film “Raya e l’ultimo drago”.
L’ingresso alle manifestazioni è gratuito. Dovrà essere esibito il Super Green Pass con l’obbligo di mascherina all’interno dei locali.
