BITTI > Domenica 12 aprile, si è tenuta a Bitti, nel parco di Tepilora, la seconda tappa della quinta edizione di Foreste aperte.
Tra i boschi di Crastazza, località a monte del parco ambientale, i visitatori hanno potuto prendere parte ad un programma ricco di attività coinvolgenti.
Il mattino è stato dedicato alle escursioni, che hanno permesso ai partecipanti di esplorare diversi punti suggestivi del luogo, il perfetto connubio tra sport ed immersione completa nella natura.
Tra queste, la camminata “Per affacciarsi sul Parco Tepilora” – Escursione a Preta ‘e Orteddu (a cura dell’Associazione Su Golostiu) e l’esperienza “Belvedere sul Parco – Escursione a Punta Sa Donna” (organizzata da Claudio Secchi, Sardinia Slow Experience).
La passeggiata libera verso la Cascata S’Abba ‘e S’Alinu (a cura della Coop. Istelai) si è protratta fino al pomeriggio, come le escursioni in quad (Sardinia Experience Quad Tour) e in bicicletta (dirette dal B&B Roseddu).
I laboratori, durante il pomeriggio, hanno affascinato grandi e piccini con attività esperienziali e scientifiche stimolanti: la ricerca di funghi buoni e cattivi (a cura dell’Ispettorato micologico ASL 3 di Nuoro), la lavorazione della pasta con degustazione di Casatinas (organizzato dal Pastificio S’Ispica di Maria Chessa) e la preparazione di pecorino e piritas (guidate dall’Agriturismo Calavrina).
Molto interessanti la presentazione dell’abito tradizionale bittese (a cura dell’Associazione Sa Bitha – nella foto) e la lavorazione delle erbe officinali (diretta da Giovanna Podda).
Così, la celebrazione della tradizione bittese è diventata un momento di insegnamento e svago.
I bambini si sono divertiti tra la caccia al tesoro nella foresta, il battesimo della sella e la ferratura del cavallo (Associazione Cadderis de Vitzi), il laboratorio didattico con gli asinelli e la mini-escursione (a cura di Alessandro Prina).
Il gruppo a Tenore “Romanzesu di Bitti” si è occupato dell’intrattenimento musicale, mentre i volontari dei Cadderis de Vitzi hanno organizzato il punto di ristoro.
Il cielo nuvoloso non ha quindi impedito ai visitatori di godere di una giornata all’insegna del divertimento, della socialità e della tradizione, in un contesto naturale protetto e incantevole.
Dopo l’apertura a Lodè e la tappa di Bitti, Foreste Aperte 2026 proseguirà il 19 e il 25 aprile a Torpè e Posada, confermandosi un appuntamento sempre più atteso per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del territorio.
