BITTI > L’iniziativa è nobile e oltremodo utile a sensibilizzare e rendere edotto il territorio su quello che oramai, e da più parti (per ultimo dall’Expo di Osaka il premio Nobel per la Fisica, Takaaki Kajita), è considerato tra i progetti di ricerca scientifica più importanti al mondo e sul quale una vasta area del Nuorese, se non addirittura dell’intera Sardegna, ripone un concreto sogno di rinascita e rilancio.
“A che punto siamo col progetto E.T.?” è il titolo del convegno promosso da “Su Golostiu”, radicato e molto attivo sodalizio con valenza sovracomunale, che si svolgerà a Bitti, oggi venerdì 18 luglio alle ore 20 in piazzetta Pittalis, nel contesto urbano destinato alle attività museali.
“È un’iniziativa indirizzata a tutti i cittadini dei comuni coinvolti, (Lula in primis, oltre che Bitti, Orune e Onanì sono quelli limitrofi all’area dove insistono le vecchie miniere di “Sos Enattos”), ma in particolare è rivolto ai rappresentanti delle categorie del mondo del lavoro e delle associazioni – dice Franco Doneddu, tra i promotori dell’incontro -. Un’occasione per interrogare e mettere a confronto tutti i soggetti protagonisti del cambiamento che porterà il radiotelescopio Einstein Telescope, amministratori del territorio e scienziati del progetto.”
Per l’organizzazione dell’interessante evento divulgativo e di approfondimento, che propone in un solo abbraccio prospettive di lettura scientifiche, economiche, socio-culturali ed antropologiche, il gruppo escursionistico “Su Golostiu” si è avvalso del patrocinio dell’amministrazione comunale e del sostegno della cooperativa servizi culturali “Istelai”.
Interverranno Alessandro Cardini, Direttore dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare sezione di Cagliari e Andrea Contu, ricercatore INFN e responsabile progetto E.T. Sardegna.
Coordinamento lavori affidato alla giornalista Marilena Orunesu.
