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ANMIL di NUORO – “Sostegno alla campagna per salvare la Sanità”

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NUORO – L’Associazione Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) di Nuoro, nel ribadire il suo sostegno alla campagna per salvare la sanità pubblica basata sul presidio permanente dell’associazione “Vivere a colori”, aderisce alla marcia della salute organizzata da Cgil, Cisl e Uil per sabato 13 novembre. Una delegazione di invalidi del lavoro parteciperà alla manifestazione con il Consiglio provinciale dell’Associazione convocato dal presidente Michele Tatti per l’ora e il giorno del raduno (ore 9.30 in piazza Sardegna).

“Saremo portatori di una proposta concreta per cercare finalmente di dare uno sbocco alle tante parole sentite in questi giorni”, – annuncia Tatti nel comunicato stampa. “Chiediamo ai consiglieri regionali e ai parlamentari del Nuorese di fare finalmente sintesi dando in questa fase di assistenza negata, almeno certezze minimali ai malati e agli utenti in generale, sui reali servizi ospedalieri e territoriali e sulla loro reale funzionalità, individuando entro il mese di novembre pochi ma concreti impegni precisi, con gli investimenti umani e finanziari e le relative scadenze pubblicamente verificabili.

Recependo le segnalazioni dei soci, visto che sul fronte dei trasporti si parla tanto della continuità territoriale con la Penisola ma si dimentica la continua territoriale interna, chiediamo – aggiunge il presidente provinciale dell’Anmil di Nuoro – l’attivazione di servizi di trasporto locale anche a carattere provvisorio a supporto del trasferimento dei pazienti o l’invio degli utenti dai centri delle province dell’interno (Nuoro e Ogliastra in particolare), in luoghi lontani dai luoghi di residenza anche per semplici visite specialistiche o esami strumentali.

Troppo spesso, infatti – conclude Michele Tatti – l’invio degli utenti in strutture lontane senza il doveroso supporto pubblico, soprattutto per gli anziani o i non autosufficienti, si traduce in un’assistenza negata nonostante gli sforzi del volontariato e del welfare familiare.” (paq.far.)

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