NUORO > Sul caso del paventato trasferimento di detenuti in regime di 41-bis nei carceri della Sardegna, e tra questi il penitenziario nuorese di Badu ‘e Carros, è intervenuto stamane il Deputato Pietro Pittalis, segretario regionale Sardegna di Forza Italia.
Il parlamentare ha inviato un’interrogazione al Ministro di Grazia e Giustizia, Carlo Nordio.
“Da fonti di stampa si apprende l’intenzione del Governo di svuotare e ristrutturare il carcere di Badu ‘e Carros, a Nuoro, per realizzare una struttura destinata esclusivamente ai detenuti sottoposti al regime penitenziario speciale di cui all’art. 41-bis O.P. – scrive Pittalis nell’interrogazione-. La notizia parrebbe confermata dall’ordine del giorno della seduta del 18 dicembre c.a. della Conferenza Sato- Regioni che al punto 11 prevede “Informativa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla riorganizzazione e razionalizzazione degli spazi detentivi e l’individuazione e la realizzazione di nuovi reparti e istituti dedicati, da destinare al regime speciale differenziato di cui all’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354.”
“La Sardegna-prosegue il Deputato di Forza Italia- ospita attualmente il numero più alto di detenuti in regime speciale di cui all’art. 41-bis in rapporto alla popolazione: destinare strutturalmente il carcere di Badu ‘e Carros ai soli detenuti sottoposti a tale regime carcerario speciale, significa trasformare la città in un grande enclave dell’alta sicurezza, creare una sorta di “servitù penitenziaria”, con pesanti ricadute sulla comunità locale sarda che già sostiene una condizione di significativi spazi sottratti alla comunità. Del resto a Nuoro un’ala del carcere è già destinata al trattamento speciale di cui all’art. 41bis. O.P., ma destinare l’intero carcere a un simile scopo, metterebbe in atto un trattamento che più che di rieducazione, parla di annientamento della persona, oltre ad esporre la comunità all’attecchimento di nuove forme di attività criminali, ad oggi sconosciute.”
Pietro Pittalis conclude con la richiesta al Ministro “se risponde al vero quanto descritto in premessa e se non ritenga più opportuno dislocare gli istituti penitenziari di massima sicurezza sull’intero territorio italiano, evitando una eccessiva concentrazione sul territorio della Regione Sardegna.”
