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BITTI – DAL 31 DICEMBRE IN PENSIONE L’UNICO MEDICO DI MEDICINA GENERALE

✅ L'Assessore Pietro Sanna: "Rischiamo di rimanere privi di assistenza primaria, alla ASL chiediamo di potenziare il servizio Ascot"

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Di Paqujto Farina

BITTI > Da domani, mercoledì 31 dicembre, va in pensione l’unico medico di medicina generale ancora operante a Bitti.

 

Per fronteggiare la l’emergenza l’amministrazione comunale, ha chiesto alla ASL di Nuoro il potenziamento del servizio medico Ascot e contestualmente, all’Ares l’indizione di un nuovo bando pubblico per il conferimento del nuovo incarico di medicina di base.

 

“Ulteriori 1.600 assistiti, oltre a quelli già presenti, rischiano di rimanere privi di una piena assistenza primaria -ha detto Pietro Sanna (nel riquadro della foto), l’Assessore comunale della Sanità e Salute. Una situazione grave, comune a tanti altri paesi della provincia di Nuoro, che coinvolge anziani, persone fragili, pazienti cronici e che mette a rischio la continuità delle cure per numerosi cittadini. Come amministrazione comunale, già da tempo in interlocuzione con la ASL di Nuoro e con l’Ares, abbiamo richiesto misure urgenti per garantire ai cittadini l’accesso alle cure primarie dall’1 gennaio 2026, al fine di evitare e ridurre il più possibile i disagi”.

 

Di rimando, l’ASL di Nuoro ha potenziato il servizio medico Ascot (a giorni verrà reso pubblico il calendario) e l’Ares ha pubblicato un avviso per il conferimento di un incarico a tempo determinato. I medici interessati potranno presentare domanda secondo le modalità previste dall’avviso.

 

Sempre l’Azienda sanitaria di Nuoro, per incentivare l’assegnazione della sede di Bitti, ha messo a disposizione i locali del Poliambulatorio, al piano terra, già idonei all’attività ambulatoriale.

 

“L’amministrazione comunale – ha aggiunto Pietro Sanna – esprime forte preoccupazione e chiede che, oltre alle misure tampone, venga garantita una soluzione strutturale e stabile con l’ulteriore rafforzamento dell’assistenza territoriale a partire dai servizi del Poliambulatorio”.

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