CAGLIARI > Per i cultori e appassionati della storia delle Forza Armate Italiane, in particolare per coloro che volessero trascorrere alcune ore immersi in un’atmosfera di professionalità, tradizione e rispetto del mare, è stata allestita una mostra sulla storia della Marina Militare Italiana.
L’esposizione è curata dai sodali dell’ANMI – Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione di Cagliari, fondata nel 1957 da ex componenti della Marina Militare.
La sede è ubicata all’ingresso del molo “Jchnusa” ed è intitolata al Tenente di Vascello Giovanni Garau (Cagliari 3 marzo 1917), medaglia d’oro al valor militare, direttore di tiro sul cacciatorpediniere “Fulmine”, caduto eroicamente il 9 novembre del 1941 nel Mediterraneo centrale durante la battaglia navale del convoglio “Duisburg”.
L’ufficiale scelse di sacrificare la propria vita pur di salvare il personale ferito dopo che la sua unità era stata affondata dalla flotta nemica appartenente alla marina militare inglese.
Tra i tanti ricordi custoditi all’interno della mostra, la divisa invernale e quella di gala di Giovanni Garau, con spalline, sciabola e il cappello a due punte, la feluca, che fa parte dell’alta uniforme di gala.
Ancora più interessanti sono i numerosi cimeli e gli strumenti in dotazione alla Marina presenti nella sede dell’ANMI. Testimoniano decenni di storia militare, Prima e Seconda Guerra Mondiale, nonché le innumerevoli operazioni in ambito civile, nella migliore tradizione della Marina Militare, spesso in prima linea a salvaguardia della sicurezza dei mari e delle coste italiane e internazionali.
“L’ANMI di Cagliari è una libera associazione di persone che sono appartenute o appartengono, senza distinzione di grado, alla Marina Militare che nello spirito di appartenenza, continuità e unità delle Forze Armate, intendono proseguire a servirla in ogni modo e in ogni tempo, nonché di tutti coloro che condividono i valori e le tradizioni della Marina Militare” – ci ha raccontato Luciano Orunesu di Bitti (a destra nella foto).
Classe 1952, Luogotenente della Capitaneria di Porto di Cagliari, attualmente in pensione, Orunesu è stato, dal 2012 al 2016, il primo presidente della sezione cagliaritana dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.
“Scopo della nostra iniziativa è anche quello di tenere vivo il culto della Patria, il senso dell’amore e dell’attaccamento alla Marina Militare” – ha oltremodo dichiarato Salvatore Cassoni di Aggius, Capo di Terza Classe in pensione, già responsabile del sodalizio dal 2016 al 2024.
Per l’attuale presidente, Tonino Pili di Serramanna (a sinistra della foto), Sottocapo di Marina nei sei anni di leva con rafferma, “nello spirito del direttivo, dei soci e simpatizzanti c’è anche l’intento di promuovere, favorire e gestire attività sportive, soprattutto nautiche e marinaresche, di volontariato e di eventuale supporto in quelle di Protezione civile.”
Tra i progetti dell’ANMI di Cagliari quello di trasformare la mostra attuale in un vero e proprio museo permanente. “Affinché, visitando la nostra sede – ha concluso Luciano Orunesu – le nuove generazioni conoscano meglio la gloriosa storia navale dell’Italia”.
