MILANO > Vedere e gustare le eccellenze della Sardegna in vetrina alla 26.ma edizione di “Artigiano in Fiera”, in programma sino all’11 dicembre prossimo a Fieramilano (Rho).
Migliaia di visitatori si sono accalcati tra gli stand dell’area Sardegna che può vantare il primato di essere probabilmente l’unico padiglione ecosostenibile di tutta la Fiera.
Uno stand di 3000 metri quadrati interamente costruito in materiale eco sostenibile e riciclabile.
L’Isola ancora protagonista con decine di aziende sarde in rappresentanza del settore dell’artigianato artistico e dell’agroalimentare.
Prodotti tipici del territorio le eccellenze del comparto agroalimentare, i manufatti dell’artigianato artistico, gioielleria di qualità realizzata in corallo sardo e filigrana e la sempre apprezzata dai visitatori arte della coltelleria tipica.
Di grande richiamo per il pubblico inoltre gli spettacoli offerti nell’area appositamente attrezzata con un corposo cartellone organizzato dalla Fondazione Maria Carta.
Una ricca rassegna di canti popolari, musiche e danze in abito tradizionale con la partecipazione dei suonatori di launeddas, organetto, strumenti sardi e canto a tenore.
Tra loro i tamburini e trombettieri del Gruppo Oristano, Gruppo Sud Sardegna, Tenore di Fonni, Maria Giovanna Cherchi, Fantafolk e Gruppo Launeddas, Tazenda, Vanessa Denanni e tanti altri interpreti della tradizione musicale isolana. Presente tra gli stand della Regione Sardegna anche il presidente della Fasi, (circoli dei sardi in Italia) Bastianino Mossa.
“Un vanto puntare sull’eco sostenibilità dello spazio Regione – ha sottolineato l’Assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa -. Stiamo sostenendo con grandi finanziamenti l’intero comparto che conta circa 34 mila imprese attive in Sardegna. Entro i primi mesi del 2023 verranno erogati 50 milioni.”
“Ogni volta che la Sardegna si muove siamo seguiti. Una Sardegna sempre più in Italia, in Europa e nel Mondo – ha evidenziato Chessa. Abbiamo superato il 2022 come l’anno dei record, su tutti i fronti. Adesso dobbiamo pensare al 2023 che sarà un anno critico. Stiamo preparando tante azioni, tanti eventi nel mondo della promozione. Dobbiamo andare oltre il mare, promuovere l’interno.”
