SORGONO > Manifestazione di protesta stamane promossa dai cittadini e dal comitato “Sos Sanità Barbagia Mandrolisai”, da molti mesi uniti per la difesa dei servizi sanitari del territorio.
L’occasione l’ha data la visita del nuovo Direttore Generale della ASL 3 di Nuoro, Paolo Cannas.
“Ci auguriamo che le nostre aspettative non siano mal riposte e non si trasformino, come già è accaduto, in un’attesa vana, di un miglioramento che sembra non arrivare mai – si legge in un documento diffuso dal comitato. Certamente non staremo con le mani in mano a vedere la nostra sanità che viene smantellata pezzo per pezzo. Una paralisi che ci stà trasformando in pendolari della salute.”
“La presenza di un pronto soccorso e di servizi sanitari efficienti sono per noi l’unica certezza di sopravvivenza e uno dei pochi motivi per cui ci ostiniamo a vivere qui. Ci aspettiamo il rispetto di quei livelli essenziali di assistenza di cui tutti parlano ma che qui fatichiamo a vedere applicati. Per noi le cure essenziali non sono ne garantite ne tantomeno gratuite e dobbiamo spendere i nostri risparmi per andarle a cercare altrove, spesso nelle strutture sanitarie private, cosa che non tutti ci possiamo permettere e che quindi trasforma un nostro sacrosanto diritto in un privilegio per pochi.”
Nel documento diffuso e consegnato di persona al Direttore generale della ASL 3 di Nuoro, il comitato chiede “come sarà ridefinita la mappa della sanità nel territorio Barbagia-Mandrolisai, se sarà messo ancora in discussione il riconoscimento di zona disagiata e se i servizi saranno salvaguardati e resi operativi.”
“Tanti dei problemi che stiamo affrontando sono legati alla cronica mancanza di medici e chiediamo che vengano messi a concorso i posti specifici – si legge ancora nel documento di protesta -. Attendiamo risposte e vorremmo avere anche certezza sui tempi di ripristino dei nostri diritti.”
