NUORO > Non si arresta la fuga di “cervelli” nei centri strategici alla ASL di Nuoro. Dopo le dimissioni di Antonello Podda da Referente per la Campagna Vaccinale, arriva il forfait di Antonio Sale, responsabile organizzativo dell’Hub vaccinale cittadino, in via Kandinskij.
E’ un’autentica doccia fredda, un fulmine a ciel sereno che rischia di mandare in tilt uno dei servizi anti-covid che più si è distinto per efficienza e professionalità, indicato come modello di eccellenza organizzativa e gestionale dagli altri hub della Sardegna.
Per ammissione dell’interessato, nella lettera di dimissioni le stesse sono descritte come “una scelta fatta con grande amarezza”, il risultato di un corto circuito nella catena di comando dell’azienda sanitaria, in particolare nei rapporti con la nuova dirigenza. Nello specifico Sale punta il dito “sull’incarico dato ad un funzionario amministrativo per effettuare un’ispezione presso la sede di via Kandinskij al fine di un subentro senza che io stesso ne fossi a conoscenza”, a fronte del “mancato riconoscimento di quanto svolto dal sottoscritto durante la campagna vaccinale, sia nell’hub di Nuoro sia negli altri centri ricadenti nell’area di competenza della ASL3.”
Le dimissioni con decorrenza immediata di Antonio Sale, sono l’ultimo e ulteriore tassello di una “fuga” di figure apicali dai punti chiave dell’Azienda sanitaria. Nei giorni scorsi l’Area Tecnica Nuoro – Lanusei aveva perso il suo responsabile, l’ingegnere Valerio Carzedda, dirigente di grande esperienza, approdato presso la sede regionale dell’Aspal di Cagliari.
