NUORO -> “Che ne sarà degli studenti di Nuoro? Questa domanda attanaglia le menti di tutti noi studenti che da diverse settimane abbiamo avuto notizia delle sorti di Uninuoro solo dai mezzi stampa.”
Si apre così il documento-petizione diffuso dagli studenti dell’Università di Nuoro con il quale provano a sensibilizzare le istituzioni locali, regionali e l’opinione pubblica sulla situazione di disagio venutasi a creare nei giorni scorsi nell’ateneo del capoluogo barbaricino. Già oltre 9 mila le sottoscrizioni on line del documento.
La petizione è indirizzata al Presidente della Regione, Christian Solinas, all’Assessore alla Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, al Sindaco del Comune di Nuoro, Andrea Soddu, al Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola e a quello dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti.
“Ci chiediamo che ne sarà di noi, del nostro futuro e della città di Nuoro “EX Atene Sarda”, città che vedrà forse altri figli abbandonare il nido per necessità e non per scelta – si legge nel documento.
“In questo arco di tempo non abbiamo mai avuto notizia alcuna su come procederà il nostro percorso universitario, non abbiamo idea di quali sacrifici le nostre famiglie dovranno fare per consentirci il raggiungimento del nostro sogno comune, quello di portare a termine il percorso accademico nella sede in cui ci siamo iscritti e in cui bramiamo di essere proclamati “dottori”.
“Noi siamo i futuri giuristi, quelli che dal primo anno vivono consultandosi tra colleghi in pausa caffè sui codici migliori – proseguono – quelli che grazie a dei meravigliosi docenti che giungevano da Sassari hanno da loro ereditato valori umani che vanno oltre la formazione accademica (anch’essa d’eccellenza), siamo quei ragazzi che per anni hanno ricevuto sorrisi, parole buone e tanta professionalità dai membri del personale amministrativo, i quali dal 31 di questo mese non avranno più un lavoro ed è a loro che va il pensiero di tutti noi.”
“Noi siamo i futuri infermieri che per potersi laureare al meglio hanno bisogno di stabilità e di una sede in cui lezioni, i laboratori e i tirocini si svolgano nello stesso luogo e che questo sia la città di Nuoro; inoltre, data la centralità del polo universitario, un eventuale trasferimento nella sede di Cagliari potrebbe impedire a studenti lavoratori o studenti con famiglie di frequentare e laurearsi, in quanto questi impossibilitati a spostarsi.”
“Noi siamo i futuri progettisti, gestori e valorizzatori del territorio nella quale vivete. Siamo il futuro di una città, che ha bisogno di persone che agiscano non a parole, ma con i fatti. Siamo coloro che avranno il titolo per poter rendere la nostra terra valorizzata come merita, ma allo stesso tempo, abbiamo bisogno di certezze, di una sede nella quale apprendere, e questa deve necessariamente trovarsi a Nuoro essendo un corso PENSATO, VOLUTO E CREATO per rendere la nostra città completa.”
“Concludiamo specificando che non è nostro interesse o competenza ricercare dei responsabili in merito all’eventuale chiusura della sede Uninuoro – sottolineano gli studenti – ma è nostro unico interesse la garanzia di una continuità dei servizi che ogni studente merita, e l’eventuale abbattimento degli ostacoli di ordine economico e sociale che lederebbero il nostro diritto allo studio.”
Il documento si chiude con un accorato appello: “Credete in noi, credete in Nuoro!”
Per firmare cliccare su https://chng.it/PQwMfgyThT
(Paq.Far.)
