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SASSARI – “Il sogno di Giulia Zedda”, l’associazione nata in memoria della bambina scomparsa per un tumore inguaribile

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di Paqujto Farina
 
SASSARI -> Come è nata l’associazione “Il sogno di Giulia”
 
Giulia Zedda, 10 anni appena ma un grande sogno: aiutare i bambini, quelli che di giochi non ne avevano a sufficienza.
 
Lei, così piccola ma così coraggiosa e forte, combatteva con un tumore al cervello che se l’è portata via qualche anno fa. Prima di andarsene da questo mondo ha però organizzato tutte le sue cose e ha detto alla mamma: “Mi piacerebbe che donaste i miei giochi ai bambini, quelli che non hanno niente”. Dopo che Giulia è volata in cielo la mamma, Eleonora Galia, altrettanto forte e coraggiosa come la figlia, ha deciso di trasformare il terribile dolore in un atto concreto e ha creato, insieme a dei volontari, l’associazione di beneficenza “Il sogno di Giulia”.
 
Il circolo virtuoso che si è creato intorno alle ultime volontà della piccola è stato tanto immenso che nel giro di poche settimane la sede che era stata trovata non bastava più per contenere tutti i pacchi che arrivavano da ogni parte della Sardegna.
 
LA STORIA DI GIULIA  – “Giulia, una bimba tanto desiderata dai genitori, viene alla luce per completare la famiglia. Cresce come tutte le bimbe, ma mostrando una marcata sensibilità e dolcezza soprattutto nei confronti degli altri. L’humus è la sua famiglia, cresce respirando valori di condivisione, solidarietà e amore per gli altri. La malattia, purtroppo vigliacca, si manifesta qua, lasciando attoniti i suoi genitori. La diagnosi è terribile. Le cure mediche e gli interventi cui viene sottoposta debilitano il suo corpo, ma non la sua voglia di vivere. Riusciva a rallegrare chiunque incontrasse nel suo cammino. Le rinunce cui le cure la sottoponevano sono state accettate con spirito angelico. Sentiva la presenza di Dio accanto a se e l’abbraccio della Madre celeste. Già aveva tracciato un sentiero di luce. Quegli occhioni, quelle manine tanto abili, quel sorriso accattivante riusciva a elargire tanta serenità anche nei suoi genitori, impotenti davanti al decorso della malattia, nonostante il continuo peregrinare da un ospedale all’altro. Cosciente di andare in cielo, non ha esitato a lasciare i suoi desideri, alla madre Eleonora, quelli di regalare i suoi giocattoli ai bambini, di regalare sorrisi. I genitori di Giulia, fedeli alla volontà della loro piccola, non hanno esitato, hanno trasformato il loro dolore, diventando gli artefici del “Sogno di Giulia”, un’associazione che onora la loro figlia, la sua volontà, il suo desiderio di donare. Ecco che è diventata una bella realtà. La piccola vive nel sorriso di ogni bimbo che bussa alle porte del suo sogno. Il suo amore si sta propagando oltre ogni misura, frutti copiosi maturano. La sua breve vita, il suo vivere con accanto Gesù, ha suscitato e susciterà fermenti di rinascita. Un piccolo seme che muore, ma che germoglia vita. Giulia non morirà mai, i suoi genitori ne terranno vivo il ricordo, ma il suo progetto di vita continuerà sempre, l’amore non può che generarne altro. Il filo che congiunge Giulia alla terra è ben radicato, le sue preghiere per noi, in questa comunione tra il cielo e la terra, non avrà mai fine.” 
 
La breve ma intensa vita di Giulia è raccontata nel libro “Volevo vivere a colori – La storia di mia figlia Giulia”, scritto dalla madre Eleonora Galia, e pubblicato dalla casa editrice “Di Leandro”.
 
L’associazione “Il sogno di Giulia” ha inoltre dato vita la progetto “Attraverso le emozioni”, in collaborazione con il sodalizio milanese “Tutti per Gioia” e l’Asgop, che riunisce i genitori dei piccoli pazienti di oncoematologia in Italia.
 
Un’iniziativa che offre supporto gratuito ai fratellini dei bambini affetti da tumore. Per mandare avanti il nobile progetto, si sono resi disponibili quattro psicologhe, Elisa Chigino, Alessandra Muttini, Arianna Sechi, Francesca Donaera e l’esperto di programmazione neuro-linguistica Andrea Peretti.
 
Dopo tanti appelli e ricerche, da pochi giorni è stato inaugurato un nuovo spazio. Si trova a Cagliari, in via Baronia 13, e qui il mercoledì e il venerdì dalle 16 alle 19 verranno regalati alle famiglie che hanno necessità di vestiti, giocattoli e tanti altre cose utili per i bambini. Si potrà anche dare un’offerta minima per la maglietta dell’associazione, il cui ricavato verrà utilizzato per raccogliere fondi per il pagamento dell’affitto mensile e le utenze della sede.
 
Inoltre, per chi avesse necessità, può contattare l’associazione “Il sogno di Giulia” al 329/7054693. 

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