CAGLIARI > Il maxi progetto turistico Tavolara Bay a Cala Finanza tiene banco nel dibattito, continuando a generare polemiche tra le varie forze politiche con attacchi e risposte da entrambi gli schieramenti, sia di maggioranza che di opposizione.
Ad intervenire stavolta è il Gruppo Consiliare di Forza Italia Sardegna, che sulla vicenda ha diffuso un comunicato stampa.
“Interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza – scrivono in una nota i Consiglieri regionali azzurri -. Colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi denuncino oggi una presunta esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello comunale. È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione dell’area da zona H a zona F turistica. Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime una direzione chiara e difficilmente reversibile. Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze.”
“Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed incoerenza politica – si legge ancora nel documento -. Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini di intervento. Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale.”
“Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto – concludono gli esponenti di Forza Italia Sardegna -, ma sul piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti amministrativi.”
