CAGLIARI > โDi fronte a territori sempre piรน fragili, campagne esposte agli allagamenti e fenomeni meteorologici ormai fuori controllo, dalla Giunta regionale continuano ad arrivare elogi e riconoscimenti verbali ai consorzi, senza perรฒ alcuna risposta concreta nรฉ risorse immediateโ.
ร duro il commento del consigliere regionale di Fratelli dโItalia, Emanuele Cera, dopo la discussione in Aula dellโInterrogazione, a sua prima firma, sul sostegno al piano straordinario di pulizia dei canali portato avanti dal Consorzio di Bonifica dellโOristanese.
โAbbiamo sollevato un tema che riguarda la sicurezza dei territori, la tutela delle aziende agricole e la prevenzione di nuove emergenze idrauliche in tutta la Sardegna. Il Consorzio di Bonifica dellโOristanese sta portando avanti, con enormi sacrifici economici, un lavoro straordinario su circa duemila chilometri di canali, intervenendo dove la Regione continua invece a dimostrarsi lenta, assente e incapace di programmareโ.
Cera esprime insoddisfazione per le risposte ottenute dallโAssessorato competente durante il question time in Consiglio regionale: โAncora una volta nessun impegno chiaro, nessuna tempistica certa, nessuna garanzia di finanziamento, mi sarei aspettato un impegno a valere sulla prossima variazione al bilancio in approvazione verosimilmente a Giugno, commenta il consigliere Oristanese. Si continua a rincorrere le emergenze quando invece servirebbe una strategia strutturale di pianificazione e prevenzione. ร incomprensibile che si trovino milioni di euro dopo le alluvioni, ma non si riescano a investire risorse adeguate per evitarleโ.
โLe bombe dโacqua non sono piรน eventi eccezionali. I cambiamenti meteoclimatici stanno trasformando radicalmente il territorio e chi governa la Regione ha il dovere di agire subito. Lasciare soli i Consorzi di bonifica significa abbandonare agricoltori, imprese e comunitร locali davanti a rischi sempre piรน graviโ.
โFratelli dโItalia continuerร a incalzare la Giunta regionale affinchรฉ si passi finalmente dalla propaganda ai fatti. La Sardegna non puรฒ aspettare che arrivi lโennesima alluvione per scoprire, ancora una volta, che nulla รจ stato fatto per prevenirlaโ, conclude lโon. Cera.
