CAGLIARI > “La crisi della sanità sarda è un problema serissimo fatto di numeri drammatici, e nessuno ha la bacchetta magica per risolverlo in un giorno. Il Consiglio Regionale ha però un dovere e uno strumento preciso nelle sue mani: stanziare i 100 milioni nella prossima manovra di variazione al Bilancio – (il Disegno di Legge dovrebbe essere approvato oggi dalla Giunta regionale, ndr) -. Come abbiamo fatto durante l’emergenza Covid, quando siamo stati in grado di approvare manovre finanziarie in sole 72 ore, anche oggi possiamo e dobbiamo agire in tempi rapidissimi. L’azione più urgente in assoluto per salvare la sanità sarda è una variazione al bilancio, adesso. Il Partito Democratico è pronto a fare la sua parte e a sostenere la Presidente per non lasciarla sola in questo impegno.”
Il Gruppo Consiliare del PD, guidato in Consiglio regionale da Roberto Deriu (nel riquadro della foto) si è riunito per valutare un documento tecnico e dettagliato sulla situazione della sanità sarda, redigendo una relazione sulla base di dati raccolti nel periodo di osservazione tra gennaio e aprile 2026. L’analisi ha fatto emergere dati che richiedono una riflessione istituzionale approfondita e sono utili a definire immediate iniziative di indirizzo politico.
Il Gruppo consiliare Dem ha valutato le risultanze dell’istruttoria e ha fotografato criticità operative e strutturali diffuse in tutta l’Isola, con effetti che si possono suddividere in tre macro-scenari:
- Urgenze immediate (0-68 Giorni);
- Criticità strutturali (68 giorni-1 anno);
- Nodi sistemici (1-3 anni).
“Se non si interviene tempestivamente si andrà incontro ad una gravissima crisi del sistema. Ora tutto il Consiglio Regionale si assuma la responsabilità di agire: c’è in gioco la vita e la salute dei sardi.”
