CAGLIARI > Il consigliere regionale oristanese Emanuele Cera, del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, ha depositato un interrogazione urgente, sottoscritta insieme a tutti i consiglieri di Fratelli d’Italia, indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore regionale dell’Agricoltura, sullo stato di avanzamento della costituzione e dell’attuazione del Fondo di rotazione per agevolare l’accesso delle imprese agricole al sistema dell’assicurazione agricola agevolata.
L’iniziativa ispettiva nasce dalla volontà di far emergere con forza, anche nelle sedi istituzionali, la crescente preoccupazione del comparto agricolo e zootecnico sardo rispetto ai ritardi che continuano a registrarsi nell’attivazione effettiva di uno strumento considerato strategico per sostenere le imprese nella gestione del rischio.
«Ho inteso far mia questa preoccupazione, che tra l’altro sostengo da tempo – dichiara il consigliere Cera – perché il mondo agricolo sardo attende da troppo tempo risposte concrete su una misura che il legislatore regionale ha già previsto e finanziato. In una fase in cui le aziende sono esposte a eventi climatici sempre più estremi, fitopatie, instabilità dei mercati e crescente fragilità finanziaria, non è più tollerabile che interventi così importanti restino bloccati o procedano con lentezza».
L’interrogazione richiama il quadro normativo che ha previsto il Fondo, con una dotazione complessiva pari a 14 milioni di euro, e ricostruisce i passaggi intervenuti sino alla deliberazione della Giunta regionale di novembre 2025, con cui sono stati definiti criteri e modalità di attuazione della misura.
Proprio alla luce di tali atti, i consiglieri di Fratelli d’Italia chiedono ora di conoscere con precisione quali adempimenti siano stati realmente compiuti, quali passaggi risultino ancora pendenti, quali risorse siano effettivamente disponibili o impegnate e quali criticità abbiano rallentato l’entrata in funzione del Fondo.
«Il punto politico è molto semplice – prosegue Cera – quando si annunciano strumenti a sostegno delle imprese agricole, questi devono diventare operativi in tempi ragionevoli. Diversamente si alimentano sfiducia, incertezza e frustrazione in un comparto che invece avrebbe bisogno di certezze, rapidità e accompagnamento concreto. Non basta stanziare risorse sulla carta: occorre metterle davvero nella disponibilità delle aziende».
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, l’attivazione del Fondo di rotazione rappresenta un passaggio fondamentale per favorire la diffusione delle polizze agricole agevolate, ampliare la platea delle imprese assicurate e rafforzare la capacità di tenuta del sistema produttivo regionale dinanzi alle emergenze climatiche e produttive.
«Con questa interrogazione – conclude Cera – chiediamo alla Giunta regionale trasparenza, tempi certi e responsabilità amministrativa. Il comparto primario sardo non può più attendere. È necessario chiarire subito a che punto sia il procedimento e adottare tutte le misure utili per accelerare l’operatività del Fondo e garantire un’informazione puntuale ed efficace a tutte le imprese potenzialmente interessate».
