ONANI’ > Questo pomeriggio, sabato 14 marzo, a Onanì, è in programma l’appuntamento “Einstein Telescope incontra il territorio” che, come recita la brochure informativa, ha “l’obbiettivo di favorire il dialogo diretto tra gli esperti e la cittadinanza, per aumentare la consapevolezza su cosa sarà ET e sull’impatto che questa infrastruttura potrà avere sul territorio”.
Ieri, all’Università di Cagliari, il tema è stato al centro dell’inaugurazione del 405° anno accademico.
Nella sua prolusione “l’Einstein Telescope un progetto che mette la Sardegna al centro dell’esplorazione dell’Universo, tra scienza, territorio e nuove frontiere”, l’astrofisica Mafica Branchesi ha definito il rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione “un’opportunità per il nostro Paese e per la Sardegna, capace di creare investimenti infrastrutturali e di crescita sociale ed economica non da poco.”
Il Magnifico Rettore, Francesco Mola, dal canto suo ha parlato della “necessità di attivare un tessuto civile fertile che non si può ottenere senza il coinvolgimento delle comunità locali, in primo luogo scuole internazionali e moderne, ospedali, offerta culturale e università.”
L’incontro di questo pomeriggio a Onanì, previsto per le ore 17, si svolgerà presso l’auditorium comunale delle scuole elementari, in via Garibaldi.
Dopo i saluti di apertura della sindaca, Clara Michelangeli, interverranno Raffaele Marras, consulente della Presidente Alessandra Todde e suo delegato al progetto, Andrea Contu, dell’INFN – Istituto Nazionale Fisica Nucleare e di Maurizo Boi, Consorzio Leonardo.
Coordinerà i lavori la giornalista Carlotta Lucato, componente dello staff di divulgazione scientifica del progetto.
