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Home Politica 🔴🔴 ULTIM’ORA – SANITA’, LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LA RIFORMA DELLA TODDE

🔴🔴 ULTIM’ORA – SANITA’, LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LA RIFORMA DELLA TODDE

🔴🔴 GRAVOSA DECISIONE DELLA CONSULTA CHE DICHIARA ILLEGITTIMO IL COMMISSARIAMENTO DELLE AZIENDE ASL

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Di Redazione

ROMA > Con la sentenza nr. 198 pubblicata in data odierna, martedì 23 dicembre, ma deliberata il 2 dicembre scorso, la Corte Costituzionale ha bocciato la legge di riforma della Sanità sarda voluta da Alessandra Todde, dichiarando quindi illegittima la norma che commissariava le Aziende sanitarie e licenziava i precedenti manager che adesso dovranno essere reintegrati nel loro ruolo, nonché indennizzati per le mancate retribuzioni.

 

Una decisione quella della suprema Corte, presieduta da Giovanni Amoroso, redattrice Maria Alessandra Sandulli, che cala pesantemente sugli equilibri politici regionali, aprendo le porte a risvolti del tutto imprevedibili e che potrebbe aprire clamorosi scenari sin’ora solo oggetto di discussioni accademiche.

 

Ma vediamo, nel particolare, il deliberato, che recita testualmente:

 

1- l’illegittimità costituzionale dell’art. 6, comma 1, della legge della Regione autonoma della Sardegna 11 marzo 2025, n. 8 (Disposizioni urgenti di adeguamento dell’assetto organizzativo ed istituzionale del sistema sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 11 settembre 2020, n. 24), nella parte in cui sostituisce il comma 1 dell’art 13 della legge della Regione Sardegna 11 settembre 2020, n. 24 (Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia. Abrogazione della legge regionale n. 10 del 2006, della legge regionale n. 23 del 2014 e della legge regionale n. 17 del 2016 e di ulteriori norme di settore), limitatamente al secondo periodo del comma sostituito;

 

2- l’illegittimità costituzionale dell’art. 14 della legge reg. Sardegna n. 8 del 2025.

 

La decisione della Corte Costituzionale arriva peraltro in frangente politico delicatissimo per la maggioranza del campo largo, e in particolare per l’esecutivo guidato da Alessandra Todde che proprio nei giorni scorsi aveva assunto a se l’interim della Sanità sarda dopo il dimissionamento di Armando Bartolazzi.

 

Malgrado la gravosa decisione arrivata oggi da Roma, parrebbe che la Governatrice voglia comunque perseverare nella sua linea di condotta procedendo lo stesso alla nomina dei nuovi manager, decisione all’ordine del giorno dell’agenda politica di fine anno e sulla quale si gioca gran parte della tenuta dell’esecutivo, visti i forti malumori e le frizioni tra la componente dei 5Stelle e quella del PD, quest’ultima palesemente insoddisfatta delle ultime decisioni assunte dalla Presidente.

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