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UNANIMITA’ POLITICA PER L’ELEZIONE DEI PRESIDENTI E DEI CONSIGLI PROVINCIALI

✅ Roberto Deriu (PD): "Rafforzare la democrazia rappresentativa e la legittimazione popolare degli Enti locali"

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Di Paqujto Farina

CAGLIARI > Con voto unanime, 50 voti a favore su 50 presenti, il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge per l’elezione diretta dei presidenti e dei consigli provinciali.

 

“In sostanza – ha dichiarato il primo firmatario, il capogruppo del Partito Democratico Roberto Deriu -la proposta di legge ha come obiettivi la modifica della legge 7 aprile 2014, n. 56, e introduce l’elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, rafforzando così la democrazia rappresentativa e la legittimazione popolare degli enti locali.”

“È una tappa importante per chi ha lottato per la conservazione delle province, che non sono enti per i cittadini ma per i territori, per connetterli – ha dichiarato il capogruppo dei Democratici -.

Territori montani, rurali e costieri accomunati da un senso comunitario: là nasce l’autonomia promossa dalla Costituzione.

Va ascoltato dal legislatore il senso di comunità che le persone sentono tra loro, una comunità politica che postula la necessità di essere autogovernata.

Dopo 13 anni di lotta continua, questo è un bel giorno. Il giorno in cui questo corpo legislativo contrasta l’idea sbagliata. Dunque, una vera democrazia è possibile”.

 

Per il capogruppo di Sinistra Futura, Luca Pizzutto, “la norma ripristina le province democraticamente elette”, definendo la cancellazione delle province “un massacro delle istituzioni” al quale “non è corrisposto un miglioramento della vita dei cittadini”.

 

Favorevole alla proposta legislativa il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu che ha parlato di “fallimento della legge Delrio”.

 

“Il sistema delle autonomie locali non regge senza rappresentanti eletti dai cittadini” ha dichiarato Truzzu, ponendo l’accento sulla opportunità che venga introdotta nella legge l’elezione diretta anche del sindaco metropolitano di Cagliari a Sassari.

“Non è accettabile che possa essere eletto soltanto dagli elettori delle due città ma deve essere eletto da tutti gli elettori dei Comuni ricompresi nelle città metropolitane.

Auspichiamo ora che la volontà del governo e del parlamento sia quella di restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i propri amministratori negli enti intermedi.”

 

Per il capogruppo di Forza Italia, Angelo Cocciu, “questa legge può essere esposta a impugnazione. Però la commissione ha voluto fare un altro passo in avanti per far sì che le province siano trasformate da secondo livello a primo livello. Una proposta azzardata  – ha aggiunto l’esponente azzurro – anche perché  in questo momento le elezioni previste dal governo sono di secondo livello.

D’altronde la differenza tra primo e secondo livello è solo di natura politica. L’importante  restituire il potere democratico alle province.”

 

Intervenendo poco prima della votazione finale, l’assessore agli Enti Locali, Francesco Spanedda, ha ribadito che “la Giunta vede favorevolmente questa proposta di legge perché va nella direzione di un maggiore coinvolgimento delle comunità locali”.

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