CAGLIARI > È la Sardegna la regione che più di altre si è espressa a favore, quindi con una netta maggioranza di SI, riguardo il quesito nr. 5 dei referendum, quello proposto per portare da 10 a 5 gli anni di prova per ottenere la cittadinanza italiana.
Malgrado il quorum a livello nazionale non sia stato raggiunto, i cittadini Sardi sono al primo posto in Italia per percentuale di voti favorevoli, un’indicazione chiara su un argomento molto sentito all’interno dell’ampia problematica dell’accoglienza e della gestione dei flussi migratori.
Tutte e quattro le provincie sarde hanno espresso un giudizio unanime, discostandosi di poco nei risultati finali.
Cagliari e Sassari si sono espresse a favore con il 75,7% dei SI, Nuoro il 74,4%, Oristano il 73,8%.
Il verdetto più “squisitamente politico” uscito dalle urne dell’Isola è un segnale limpido e netto su come la pensa la stragrande maggioranza dei Sardi su questa problematica, palesando una grande sensibilità e apertura su temi come l’accoglienza, inclusione e diritti civili.
(paq.far.)
