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DECADENZA TODDE – LE REAZIONI DEL MONDO POLITICO ALLA SENTENZA

✅ Le opposizioni: "Subito le dimissioni per evitare ulteriori danni alla Sardegna"

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CAGLIARI > Come previsto la notizia della sentenza del Tribunale civile di Cagliari sul caso Todde tiene banco nella giornata politica, sia dentro che fuori il Consiglio regionale.

Nel giro di pochi minuti dal pronunciamento dei giudici, le redazioni dei giornali, le chat e i profili social sono letteralmente subissati di comunicati stampa, dichiarazioni, post sui social media e da centinaia di commenti da parte dei cittadini.

 

“La sentenza del Tribunale di Cagliari, nel confermare integralmente l’ordinanza-ingiunzione del Collegio Elettorale di Garanzia, ha posto finalmente fine ad una torbida vicenda caratterizzata da menzogne, omissioni e gravi violazioni di legge -scrive il segretario di Forza Italia Sardegna, Pietro Pittalis, deputato e vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera. “Si vergogni Giuseppe Conte e il suo Movimento 5 Stelle che, pur di sminuire la gravità dei fatti, hanno rivolto accuse di complottismo alla magistratura cagliaritana, prospettando perfino azioni di danno -prosegue Pittalis-. La Presidente Todde ne prenda atto e sia coerente rassegnando immediatamente le dimissioni, ad evitare ulteriori danni ai sardi.”

 

Da Roma interviene lo stesso ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che domani pomeriggio sarà a Nuoro con Alessandra Todde, per la campagna elettorale a sostegno del candidato a sindaco del Campo largo, Emiliano Fenu.

 

“Le opposizioni dichiarano politicamente finita legislatura Todde?” domanda retoricamente Conte. “Prima di parlare in modo così scomposto, si facciano consigliare dai legali e cerchino di interpretare bene le sentenze. Sentenze che noi rispettiamo sempre e non accettiamo mai, con la magistratura, uno scontro politico. Consideriamo sempre i magistrati, nell’esercizio delle loro prerogative, del tutto autonomi e indipendenti. “La Presidente è nel pieno dei suoi poteri e continuerà a esercitarli difendendosi in ogni grado di giudizio fino a chiarire in pienezza di trasparenza e correttezza la trasparenza del suo operato.”

 

Sempre dalla Capitale arriva la nota ed il giudizio del deputato della Lega, Dario Giagoni. “Il Consiglio Regionale della Sardegna deve prendere atto delle illegittimità riscontrate e restituire centralità al voto popolare. I cittadini sardi hanno diritto a istituzioni trasparenti, elette liberamente e senza ombre di manovre regolamentari abusive – scrive Giagoni-. Occorre restituire subito la parola al popolo sardo con nuove elezioni. Elezioni, mi auguro, che possano garantire dei rappresentati in grado di approvare la manovra finanziaria in tempi utili. La giustizia ha fatto il suo corso. Ora è il momento della responsabilità politica.”

 

“La sentenza arrivata oggi conferma tutte le gravi infrazioni commesse dalla Todde” -commenta il Consigliere regionale dei Riformatori, Umberto Ticca. “Non è nostro compito entrare nelle scelte del tribunale ma siamo davanti ad una legislatura già da tempo politicamente finita e su cui oggi è arrivata una pronuncia che ne sancisce anche la fine giuridica. In un anno nulla di buono, solo inadeguatezza e litigi all’ordine del giorno. A noi il compito di lavorare per il futuro della Sardegna. Un futuro migliore.”

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