NEWSARDE.IT Il quotidiano online della Sardegna

Logo Newsarde
Home Dai Comuni Diocesi di Ozieri, il Vescovo ordina quattro nuovi diaconi

Diocesi di Ozieri, il Vescovo ordina quattro nuovi diaconi

CONDIVIDI

Di Antonio Satta

Ordinati dal vescovo Mons. Melis i quattro nuovi diaconi al servizio della comunità diocesana.

 

OZIERI. Domenica 22 settembre, giornata storica per la Diocesi di Ozieri, si compie un evento che a memoria d’uomo risulta unico.

Il Vescovo Mons. Corrado Melis nella Chiesa Cattedrale dell’Immacolata ordina diaconi quattro giovani che hanno frequentato il Pontificio Seminario regionale di Cagliari e completato gli studi nella Facoltà Teologica dell’isola: Giovanni Pudda e Sebastiano Marrone della comunità parrocchiale di santa Anastasia in Buddusò, Massimo Craba della comunità san Michele Arcangelo in Bono, Giuseppe Terrosu della comunità Beata Vergine Immacolata di Ozieri.

 

Come detto anche dal Vescovo all’inizio della celebrazione, una Chiesa tanto grande quanto piccola per contenere la grande partecipazione dei fedeli presenti, oltre ai numerosi parenti, amici e parrocchiani delle comunità di Buddusò, Ozieri e Bono, infatti tante persone accorse da tutta la Diocesi e da tutta la Sardegna.

 

Voi siete i nuovi talenti che Dio affida alla nostra Chiesa e da valorizzare per le nostre comunità.

Voi siete una grazia per il futuro”,  ha detto il prelato nell’omelia rivolgendosi ai nuovi diaconi: nel vostro “Eccomi” avvertiamo che Gesù è vivo.

È passato e passa ancora con la sua voce e il suo sguardo.

Voi lo avete ascoltato, lo avete visto e gli avete fatto spazio nella casa della vita: li è entrata la salvezza! Con la vostra gioia attraente e amabile, siete un esempio prezioso per suscitare nuove vocazioni sacerdotali.

A Dio piacendo proseguirete verso il Presbiterato, ma il dono di questo passaggio – ha aggiunto mons. Melis – vi segnerà indelebilmente e darà forma, non senza la vostra cooperazione, ad un’esistenza splendida, pensata con originale disegno d’amore per ognuno di voi; una storia imprevedibile, che supererà ogni capacità di aspettativa, di domanda e di desiderio.

Dio vi sorprenderà sempre e farà traboccare il vostro cuore di gioia e di consolazione per fare di ognuno di voi una sorgente, cui potranno dissetarsi molti viandanti che incontrerete strada facendo”.

 

 

“Carissimi Giovanni, Sebastiano, Giuseppe, Massimo – ha concluso – sono certo che voi desiderate mettervi con amore a servizio della Chiesa, e vorrei dirvi qualche parola: non basterà in questo servizio di diaconi dare soltanto i vostri doni, ma dovrete dare voi stessi; Cercate sempre il posto dove c’è più bisogno di servizio, anche se là troverete povertà e umiltà crocifiggenti; Non dite mai: che cosa dà a me questa Chiesa, ma esaminatevi con austera sincerità per scoprire che cosa voi ritenete ancora di dover dare alla Chiesa per servirla con tutti voi stessi e con tutte le vostre possibilità di natura e di grazia”.

 

 

CONDIVIDI

Cerca

Articoli recenti