di Pietro Corosu
E’ stata una manifestazione che sicuramente ha dato grande lustro alla città di Ozieri, che negli stessi giorni festeggia “Sa festa manna”, ovvero la Madonna del Rimedio, giunta alla 129^ edizione.
La festa degli ozieresi ha avuto grande ripercussione nella giornata di corse all’ippodromo di Chilivani dando ad essa l’imprinting di esservi ancora, di meritare a pieno titolo la denominazione di città.
Pubblico da record all’ippodromo, richiamato anche dalla concomitanza del 96° Derby Sardo e dal Gran Premio Regione Sardegna. Sicuramente la manifestazione tenutasi sabato 17 settembre con alcune migliaia di presenze ha segnato una nota positiva a coronamento di quello che è stato il gran lavoro segnato dal nuovo corso a partire dall’anno 2016.
Vi è da mettere in evidenza il fatto che attualmente la partecipata Ippodromo di Chilivani srl, diretta dall’esperto direttore Nicola Fois, che dirige la partecipata comunale dall’anno 2016, si è retta con proprie forze senza intaccare i bilanci comunali; un importante traguardo a coronamento di un grande lavoro.
Abbiamo chiesto all’amministratore quale è stata la formula che ha permesso questo miracolo, unico nel suo genere, soprattutto in Sardegna.
“Possiamo affermare che vi sono stati diversi elementi che hanno concorso alla crescita delle attività dell’ippodromo quale ad esempio l’aumento del numero dei cavalli stanziali raggiunto con il completamento dei box rimasti in sospeso dai tempi di Laore – ha detto Nicola Fois -. Ed ancora la sistemazione della struttura in varie opere per il rilascio del Certificato Protezione Incendi; tutte cose che ci hanno permesso di ottenere grandi risultati. Bisogna, inoltre, tener presente che nella nostra Regione vige grande passione per il cavallo a 360° e questo è il vero segreto della riuscita delle manifestazioni.”
“La società ha fatto la sua parte organizzando corse di rilievo internazionale ha aggiunto Fois – come il festival Sheikh Mansour Bin Zayed Al Nahyan global Arabian horse, i vari Eventi Regione Sardegna, il meeting internazionale dell’Anglo Arabo e del Puro Sangue Arabo, oltre a tutti i gran premi storici.”
“Le corse di qualità fanno gola agli allevatori e ai proprietari, questa è la chiave per lo sviluppo di un settore tartassato a livello nazionale che meriterebbe più attenzione da parte delle istituzioni nonostante la RAS faccia la sua parte. Certo è che se ci fosse durante la stagione l’aumento di qualche giornata di corse nonché dei montepremi, il settore e il suo indotto avrebbe un’ulteriore crescita – ha concluso Fois.
