SAN VITO > Un appello sul web per aiutare una famiglia a salvare l’unica casa di proprietà ha suscitato, in poche ore, una grande solidarietà, con molte centinai di donazioni per arrivare a coprire la somma necessaria per scongiurare la vendita all’asta dell’immobile, fissata per il 25 febbraio prossimo.
Liliana Galdi, 24 anni di San Vito (nella foto con la madre e il fratellino di 14 anni) ha raccontato sui social la disavventura finanziaria.
“Io, mia madre e mio fratello rischiamo di perdere la nostra casa a San Vito, che andrà all’asta il 25 febbraio. Aiutateci” – scrive Liliana nel suo appello. “Questa situazione nasce da debiti lasciati da mio padre anni fa, di cui mia madre non era a conoscenza e che ci hanno travolti nel tempo, lasciandoci senza reali possibilità di difenderci” – spiega la giovane. Abbiamo avuto vergogna e paura di chiedere aiuto. Solo leggendo altre storie simili alla nostra, di famiglie che hanno trovato sostegno grazie alla solidarietà di sconosciuti, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo”.
“Quella casa è tutto ciò che abbiamo, è l’unico posto sicuro per mio fratellino, è la stabilità e la dignità di mia madre, è l’unica cosa che ci permette di non restare senza un tetto” – conclude Liliana.
Con la raccolta fondi la famiglia chiede “un aiuto concreto per coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e provare a salvare la nostra casa”. Una storia che evidenzia il dramma delle famiglie travolte da debiti ignoti e il potere della solidarietà nel momento del bisogno
