OLBIA > La turista tedesca che ha investito e ucciso Gaia Costa, 24 anni di Tempio, mentre attraversava sulle strisce pedonali a Porto Cervo, ha già lasciato la Sardegna.
Sui social sono già centinaia i commenti di condanna di fronte all’ennesimo caso che vede coinvolti cittadini stranieri che, a poche ore dal tragico incidente, possono tranquillamente ritornare nel loro Paese in circostanze che forse richiederebbero maggiore attenzione delle istituzioni giudiziarie a tutela delle vittime.
Vivian Alexandra Spohr, la 51enne che era al volante del suv, è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale (primo comma dell’articolo 589 bis del codice penale).
È moglie di Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa.
Ha destato indignazione e sconforto il fatto che la top manager tedesca abbia potuto lasciare l’isola e l’Italia senza nemmeno attendere l’esito dell’autopsia che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore.
