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SERVIZI DI VIGILANZA SOTTOPAGATI – Si inaspriscono i controlli giudiziari della GdF per “sospetto caporalato”

Nei giorni scorsi avevamo riportato la protesta degli addetti della ASL 3 Nuoro

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NUORO > Nei giorni scorsi dalle pagine della nostra testata ci eravamo occupati della problematica sollevata dai dipendenti della società che gestisce i servizi di portierato degli uffici, ospedali e ambulatori della ASL 3 di Nuoro.

 

I lavoratori, tramite i loro legali, avevano scritto più volte al DG della azienda sanitaria, Paolo Cannas, segnalando i pericoli ai quali si andava incontro se, in sede di passaggio di consegna tra un appalto e l’altro e tra società diverse, non venivano salvaguardate le loro retribuzioni.

 

Il 19 settembre il DG aveva adottato la delibera n.767, “Affidamento del Servizio di Portierato” con la quale l’Azienda aderisce alla convenzione stipulata dalla Centrale di Committenza della Regione Sardegna e la GSA Gruppo Servizi Associati spa.

 

Il rischio segnalato dagli addetti è quello di subire una notevole riduzione degli stipendi, sconfinando in veri e propri abusi e lambendo il reato di vero e proprio “caporalato”

 

Una vertenza delicata, che potrebbe mettere in discussione i principi che tutelano i diritti dei lavoratori.

 

E’ un fenomeno che si sta verificando sempre più spesso, omogeneamente e su tutto il territorio nazionale, e ha messo in allarme chi è deputato al controllo e alla verifica di una corretta applicazione delle norme, diritti dei lavoratori sanciti e tutelati dalla Costituzione che vieta severamente tali abusi.

 

È proprio di questi giorni la notizia che altre due società di servizi di vigilanza privata sono finite sotto “controllo giudiziario” per stipendi ai propri dipendenti sotto la soglia di povertà e per sfruttamento del lavoro.

 

Un nuovo filone di inchiesta, infatti, è stato aperto di recente dal Pm di Milano Paolo Storari.

 

In particolare, uno dei due decreti di urgenza è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Como nei confronti della All System spa, azienda che, tra l’altro, offre i propri servizi con guardie private agli accessi del Palazzo di Giustizia di Milano.

 

L’altra società per quale è stato nominato un amministratore giudiziario, sempre per caporalato, è la Battistolli servizi integrati srl.

 

 

 

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