Il 6 giugno 2025 è nata l’UGS – Unione Galoppo Sardegna – Proprietari e Allevatori del Purosangue Inglese, raggiungendo un obiettivo storico perseguito da tempo ma mai, sino ad oggi, realizzato: riunire in una associazione, autonoma ed indipendente gli allevamenti e i proprietari di cavalli purosangue inglese con lo scopo fondativo di promuovere e valorizzare il mondo dell’ippica sarda legata al purosangue.
Parliamo di uno dei settori più identitari e tradizionali della nostra Isola, con ricadute dirette ed indirette che vedono coinvolte migliaia di persone con mestieri e professionalità che è importante mettere in evidenza e tramandare alle nuove generazioni.
Dalla passione per i pali locali ai traguardi internazionali dei nostri fantini nei più grandi ippodromi del mondo l’UGS nasce per dare voce, rappresentanza e visione di futuro a un comparto che coinvolge e può essere, ancor di più, fonte di sviluppo economico per la nostra regione.
Tutto questo non è un caso fortuito, ma il risultato di una storia centenaria che trova le sue antiche radici nelle innumerevoli manifestazioni ippiche locali e nella tenacia e passione di moltissimi proprietari ed allevatori che, nonostante costi logistici e difficoltà, hanno l’ambizione di vedere i colori della Sardegna competere e primeggiare nei migliori e più importanti circuiti italiani ed europei.
Tra gli obiettivi di UGS c’è quello di colmare un vuoto di rappresentanza del mondo allevatoriale e dei proprietari dei purosangue inglese.
Tra gli intenti del neo sodalizio equestre quello di collaborare con le società di corse per pianificare competizioni di alto livello, capaci di attirare le migliori scuderie italiane e internazionali negli ippodromi della Sardegna, contribuendo così a innalzare progressivamente la qualità delle gare e, di riflesso, il prestigio degli allevamenti e delle scuderie locali; essere un interlocutore accreditato ed autorevole del Ministero dell’Agricoltura, che ha la delega per il comparto ippico, promuovere la cultura dell’ippica attraverso eventi dedicati in tutto il territorio sardo; promuovere e valorizzare, inoltre, i mestieri che fanno parte integrante di questo mondo che sono tanto affascinanti quanto di grande valore economico.
I soci fondatori rappresentano alcuni dei territori più simbolici del galoppo sardo: Alghero, Ardara, Bono, Buddusò, Olbia, Ollolai, Oristano, Orune, Ottana, Siniscola.
Ma l’UGS nasce con lo spirito di unire tutta l’Isola, aprendo sin da subito le porte a nuovi soci. Obbiettivo che il neo direttivo, formato dalle scuderie dei suddetti territori, intende perseguire sin dalle prime battute.
“Vogliamo che ogni territorio della Sardegna abbia voce e rappresentanza e per questo è appena partita una campagna di adesione aperta a chi condivide la nostra visione e vuole far parte attiva del cambiamento” – hanno dichiarato Pasquale Manca e Pierpaolo Sanciu, eletti dal direttivo rispettivamente presidente e vicepresidente dell’UGS.
Tra le prime attività concrete dell’UGS c’è stata la presa di contatto con il Ministero dell’Agricoltura per poter presentare le specificità che caratterizzano il comparto del galoppo e l’analisi dello stato di salute degli ippodromi in Sardegna.
A seguire, verranno affrontate temi quali le problematiche legate ai trasporti via nave dei cavalli, le nuove disposizioni sulle corse dei pali cittadini, la necessità di una politica di acquisizione di stalloni di alto profilo e le corse in notturna presso l’ippodromo di Chilivani.
