CAGLIARI > Sullo stop al calendario venatorio imposto ieri dal TAR della Sardegna relativamente alla caccia alla pernice, lepre sarda e coniglio selvatico, รจ intervenuto, con un comunicato stampa, il Consigliere regionale di Forza Italia Sardegna, Piero Maieli.
โร la Regione che, insieme al Corpo Forestale, deve trasmettere per tempo i dati relativi ai censimenti sulla fauna e valutare per tempo il numero delle specie. Una mancanza grave, imputabile esclusivamente ad un deficit di programmazione da parte della Regione Sardegna. ร necessario, adesso, capire bene se questa omissione รจ dovuta ad un comportamento meramente colposo; oppure se in ciรฒ si possono ravvedere profili di dolo – scrive l’esponente politico azzurro.
“Un fatto รจ invece certo e inconfutabile – si legge nella nota stampa di Piero Maieli -: i cacciatori sono stati fortemente penalizzati, non solamente per quanto riguarda lo svolgimento della pratica sportiva in se, ma anche da un punto di vista economico, considerato che gli stessi hanno giร pagato le relative tasse. Nella precedente legislatura io stesso avevo dato indicazione affinchรฉ la tassa di concessione regionale venisse destinata specificatamente per effettuare il censimento e ripopolamento della fauna selvatica. Il primo per conoscere dettagliatamente il numero dei capi, il secondo per procedere ad integrare le specie laddove risultassero carenti.”
“ร evidente che tutto ciรฒ non รจ avvenuto – accusa – e ora gli interessati sono costretti a subire le conseguenze di questa grave e inammissibile defaillance politico-amministrativa. Lo scontento, la rabbia e la delusione dei cacciatori sono palpabili, considerato che le date soppresse sono le prime della stagione venatoria.”
“Nei prossimi giorni – conclude Maieli – mi attiverรฒ per presentare una specifica interrogazione in Consiglio Regionale cosรฌ da capire bene quali e di chi siano le responsabilitร di questa assurda vicenda”
