OLBIA > Nel capoluogo gallurese arriva il “Festival Bande 2026”. Protagoniste del festival 2026, organizzato dall’Associazione “Felicino Mibelli” di Olbia, saranno quattro ensemble di ottoni.
Oltre ai padroni di casa si esibiranno in concerto la banda musicale “Michele Columbano” di Calangianus, la banda “Città di Arzachena” e la “Bernardo Demuro” di Berchidda.
A partire dalle ore 18 attraverseranno il centro storico della città per poi raggiungere, intorno alle ore 19,30, il palco in piazza Elena di Gallura sul quale, ogni fanfara proporrà il proprio repertorio.
La serata si concluderà con un grande concerto che vedrà impegnati tutti i protagonisti.
La banda musicale “Felicino Mibelli”, organizzatrice del concerto, è una vera e propria istituzione culturale e storica della città . È l’associazione culturale più antica ancora in attività a Olbia.
Nata nel 1899 ha attraversato oltre un secolo di storia olbiese, accompagnando le trasformazioni della città . Colonna sonora di tutti i momenti identitari più importanti di Olbia, dalla festa di San Simplicio alle manifestazioni istituzionali, è diretta dal M° Dario Triscari e propone un repertorio vasto che, accanto ai brani classici, vede arrangiamenti più popolari.
La banda di Berchidda, diretta dal M° Giovanni Scanu e intitolata al celebre tenore tempiese Bernardo De Muro, è una delle realtà musicali e culturali più importanti e dinamiche dell’intera Sardegna.
Conosciuta e famosa ben oltre i confini dell’isola, è in attività dal 1913. Sebbene mantenga vive le tradizioni dei servizi civili, religiosi e del repertorio bandistico classico, la “Bernardo Demuro” si distingue per la costante ricerca e apertura verso nuovi linguaggi: dal jazz alla musica contemporanea, fino alla contaminazione con le sonorità tradizionali sarde. Non è soltanto una formazione musicale ma un autentico laboratorio di innovazione e fucina di talenti.
Il corpo della banda “Città di Arzachena” nasce nel 1980 e attualmente è diretta dal M° Leonardo Giuia. Scopo del sodalizio artistico è quello di impegnare il tempo libero dei ragazzi ed indirizzarli, anche attraverso lo studio della musica, verso nuove amicizie inserendoli in una società che possa suggerire loro dei principi sani e cristiani.
Attualmente l’organico e composto dal 25 elementi di età variabile dagli 40 agli 60 anni che svolgono un’intensa attività musicale esibendosi alle feste patronali nei vari centri della Sardegna. Nei programmi musicali sono inserite partiture dei migliori musicisti.
La banda “Michele Columbano” di Calangianus affonda le proprie radici nel lontano 1883. Dopo l’interruzione dovuta alla Prima Guerra Mondiale, l’attività riprese nel 1919 e conobbe un’importante fase di sviluppo nel secondo dopoguerra grazie al M° Michele Columbano, affiancato dal clarinettista Antonio Sircana, che contribuirono significativamente alla formazione di numerosi giovani musicisti.
Oggi è diretta dal M° Geremia Iezzi e prosegue il proprio percorso con particolare attenzione alla formazione dei giovani musicisti. A questo scopo è stata istituita la Scuola di Musica della Banda, che offre ai ragazzi del territorio la possibilità di avvicinarsi allo studio degli strumenti a fiato e a percussione, garantendo il ricambio generazionale e la continuità della tradizione bandistica.
Tutte e quattro attraverseranno il centro storico della città , per poi raggiungere il palco in piazza Elena Di Gallura, un corteo festoso, capace di coinvolgere il pubblico. La musica della banda è per tutti, senza limiti di età , è una forma d’arte viva, inclusiva e polifonica che trasforma gli spazi pubblici in sale da concerto a cielo aperto.
Il Festival Bande 2026 ha il patrocinio del Comune di Olbia e il sostegno della Fondazione di Sardegna.
