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	<title>Cronaca &#8211; Newsarde.it &#8211; Il quotidiano online</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 12:17:16 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>🆕 ALGHERO &#8211; ROGO AEROPORTO, IL CASO APPRODA IN PARLAMENTO</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/%f0%9f%86%95-alghero-rogo-aeroporto-il-caso-approda-in-parlamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 12:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[ALGHERO &#62; Il caso dell&#8217;incendio nel parcheggio auto dell&#8217;aeroporto di Alghero-Fertilia approda in Parlamento. Il Deputato Dario Giagoni intende, infatti, presentare un&#8217;interrogazione al Ministro dell&#8217;Interno. &#160; &#8220;Quanto accaduto è un&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ALGHERO &gt;</strong> Il caso dell&#8217;incendio nel parcheggio auto dell&#8217;aeroporto di <strong>Alghero-Fertilia</strong> approda in Parlamento. Il Deputato <strong>Dario Giagoni</strong> intende, infatti, presentare un&#8217;interrogazione al <strong>Ministro dell&#8217;Interno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Quanto accaduto è un fatto di una gravità assoluta che non può essere sottovalutato né archiviato come un semplice episodio isolato. Un incendio doloso ha distrutto decine di auto in un’area strategica della città, a ridosso dell’aeroporto, colpendo ancora una volta una stessa attività già vittima di un analogo episodio nei mesi scorsi.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così l&#8217;esponente politico nella nota stampa a corredo dell&#8217;intervento parlamentare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Siamo di fronte a una situazione che genera forte allarme sociale e che incide direttamente sulla percezione di sicurezza del territorio, oltre che sull’immagine turistica di un’intera comunità. Non possiamo accettare che episodi di questo tipo diventino un “biglietto da visita” per chi arriva in Sardegna. Per questo motivo -aggiunge il Deputato &#8211; ho deciso di portare immediatamente la questione all’attenzione del Parlamento attraverso un’interrogazione al Ministro dell’Interno, chiedendo un rafforzamento concreto dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine nelle aree più esposte, in particolare nelle zone sensibili come quella aeroportuale.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Serve un segnale chiaro e immediato dello Stato: più prevenzione, più presidio del territorio e un’azione incisiva contro chi mette a rischio la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche. Alghero e la Sardegna &#8211; conclude Giagoni -meritano tutela, sicurezza e rispetto della loro vocazione turistica.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>🆕 BITTI &#8211; ASSALTO AL BANCOMAT DELLE POSTE, SCARCERATO UNO DEI 4 INDAGATI</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/%f0%9f%86%95-bitti-assalto-al-bancomat-delle-poste-scarcerato-diego-orunesu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 11:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Dai Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cronaca Nuoro]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[BITTI &#62; Ha lasciato il carcere Diego Orunesu, l&#8217;allevatore di Bitti coinvolto nell&#8217;indagine sull&#8217;assalto al bancomat delle poste del 2 settembre del 2025. Il Tribunale del riesame gli ha concesso&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BITTI &gt;</strong> Ha lasciato il carcere <strong>Diego Orunesu</strong>, l&#8217;allevatore di Bitti coinvolto nell&#8217;indagine sull&#8217;assalto al bancomat delle poste del 2 settembre del 2025.</p>
<p>Il Tribunale del riesame gli ha concesso gli arresti domiciliari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Difeso dall&#8217;avvocato <strong>Sebastiano Tola</strong>, ad Orunesu gli inquirenti contestavano il possesso di fucile e favoreggiamento, sospettato di aver fornito un trattore in utilizzo nella sua azienda agricola, dove, peraltro, prestava servizio uno dei presunti autori del furto del bancomat.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Diego Orunesu</strong> era stato l&#8217;unico degli indagati a rispondere sin da subito alle domande degli inquirenti, sostenendo di essere totalmente estraneo alla vicenda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>🆕 ORUNE &#8211; BABY PARKING, INAUGURATA LA NUOVA STRUTTURA SOCIALE</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/%f0%9f%86%95-orune-baby-parking-inaugurata-la-nuova-struttura-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 10:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Dai Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cronaca Nuoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[ORUNE &#62; È stato inaugurato ad Orune il nuovo spazio &#8220;Baby Parking&#8221; che da ora in avanti offrirà un importante servizio sociale alle famiglie del centro barbaricino. &#160; Alla cerimonia&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ORUNE &gt;</strong> È stato inaugurato ad Orune il nuovo spazio <strong>&#8220;Baby Parking&#8221;</strong> che da ora in avanti offrirà un importante servizio sociale alle famiglie del centro barbaricino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia del &#8220;taglio del nastro&#8221; è intervenuta la Sindaca <strong>Giovanna Porcu,</strong> affiancata dall&#8217;Assessore ai Servizi sociali, <strong>Luigi Chessa </strong>(nella foto), e dall&#8217;Assistente sociale del comune, <strong>Maria Caterina Farina.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Sindaca di Orune ha parlato in termini molto positivi della nuova struttura, che sarà immediatamente operativa, sottolineandone le peculiarità come &#8220;non solo un nuovo spazio, ma quale servizio per le famiglie e per il futuro della comunità di Orune. Il Baby Parking &#8211; ha detto &#8211; rappresenta uno luogo sicuro, accogliente e stimolante, dove i più piccoli potranno crescere, socializzare e imparare attraverso esperienze educative di qualità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovanna Porcu</strong> ha inoltre messo l&#8217;accento sull&#8217;importante sostegno che la nuova struttura-servizio potrà offrire alle famiglie, vicino ai bisogni e alle moderne necessità dei genitori impegnati nel mondo del lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Ringrazio tutti gli amministratori, assessori e consiglieri, la struttura tecnico-amministrativa del comune e, in particolare, l&#8217;Assistente sociale <strong>Maria Caterina Farina</strong>, che ha dedicato tempo, energie e passione alla realizzazione del progetto. Tutti insieme hanno lavorato e mi hanno sostenuto per centrare questo importante risultato, uno degli obbiettivi del nostro programma elettorale. Inoltre non voglio dimenticare l&#8217;apporto profuso dalle operatrici e dalla Cooperativa <strong>&#8220;Il Solco&#8221;</strong>, rivelatesi determinanti per la messa in operatività del servizio&#8221; -ha detto la Sindaca di Orune.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Ma il vero cuore pulsante di questo nuovo servizio saranno i bambini &#8211; ha detto <strong>Giovanna Porcu</strong> -; le loro risate, la genuina curiosità, la fresca e pura energia.  È a loro che dedichiamo questo spazio, con l&#8217;augurio che qui possano sentirsi accolti, ascoltati e felici. Inaugurare un &#8220;Baby Parking&#8221; significa guardare avanti con fiducia -ha concluso la Sindaca di Orune -. Significa costruire una comunità più attenta, inclusiva e vicina alle esigenze delle nuove generazioni.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>🆕 NEW YORK-OLBIA, ATTERRATO IL PRIMO VOLO DIRETTO USA-SARDEGNA</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/%f0%9f%86%95-new-york-olbia-atterrato-il-primo-volo-diretto-usa-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 10:28:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Economia Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie politica regionale Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[OLBIA &#62; Atterrato stamane all’Olbia-Costa Smeralda-Principe Aga Khan airport il primo, storico, volo diretto fra gli Stati Uniti d&#8217;America la Sardegna, risultato straordinario raggiunto grazie al lavoro della Geasar ed&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<p dir="auto"><strong>OLBIA &gt;</strong> Atterrato stamane all’<strong>Olbia-Costa Smeralda-Principe Aga Khan</strong> airport il primo, storico, volo diretto fra gli Stati Uniti d&#8217;America la Sardegna, risultato straordinario raggiunto grazie al lavoro della <strong>Geasar</strong> ed alla determinazione della compagnia <strong>Delta Airlines</strong> (una delle principali al mondo), che collegherà <strong>New York (JFK airport)</strong> con <strong>Olbia</strong> con 4 voli settimanali fino al 26 ottobre.</p>
<p dir="auto">&#8220;Le presenze di turisti provenienti dagli <strong>Stati Uniti d&#8217;America</strong> sono in fortissima crescita in Sardegna, <strong>più 83% nel 2025 rispetto al 2023</strong>, ed oggi rappresentano il nostro 9º mercato (il primo extraeuropeo) con oltre 400 mila presenze&#8221; &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore regionale del Turismo, <strong>Franco Cuccureddu</strong>, presente alla cerimonia di accoglienza (nella foto <strong>Cuccureddu</strong> con il sindaco di Olbia, <strong>Settimo Nizzi</strong>, l&#8217;assessore regionale alla Programmazione e vicepresidente della Giunta regionale, <strong>Giuseppe Meloni</strong> e <strong>Silvio Pippobello</strong>, AD di Geasar).</p>
<p dir="auto">
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BITTI &#8211; IL PAESE SI PREPARA A CELEBRARE LA MADONNA DELL&#8217;ANNUNZIATA</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/bitti-il-paese-si-prepara-a-celebrare-la-madonna-dellannunziata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cronaca Nuoro]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[BITTI &#62; Si avvicina sempre di più la terza domenica di maggio e presto gli abitanti di Bitti celebreranno uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dal paese: la Festa della&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BITTI &gt;</strong> Si avvicina sempre di più la terza domenica di maggio e presto gli abitanti di Bitti celebreranno uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dal paese: la <strong>Festa della Madonna dell’Annunziata.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il<strong> santuario de s’Annossata</strong>, come viene denominato in lingua locale, si trova a circa 7 km da Lodé e a 26 km da Bitti. L’edificio, circondato da un’affascinante ambientazione campestre, risale al diciottesimo secolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tradizionale novena, che precede la ricorrenza, avrà inizio il secondo venerdì del mese. I fedeli prenderanno alloggio nelle <em>cumbessias </em>(o <em>muristenes)</em>, piccole casette che circondano la chiesa e che offrono riparo ai pellegrini e domicilio ai devoti. Esse sono ben 53, a simboleggiare l’importanza del culto in onore della Beata Vergine per Bitti.</p>
<p>Il sabato, vigilia della festa, decine di cavalieri partiranno dalla Chiesa di Nostra Signora del Miracolo per arrivare al Santuario reggendo le <em>panderas</em>, tipiche bandiere votive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il martedì successivo, la cavalcata scorterà il simulacro della Madonna in ritorno verso il paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È consuetudine, per i fedeli che volessero compiere un atto di penitenza, recarsi a piedi da Bitti al Santuario. La lunga e faticosa camminata, che spesso viene compiuta alle prime luci dell’alba per scongiurare il caldo della stagione, ha una secolare storia alle sue spalle. I penitenti infatti, grazie all’intercessione del clero locale e diocesano presso il Papa Pio VII, ottennero nel 1804 <em>un’indulgenzia plenaria in Perpetuum. </em>Questa sarebbe conseguibile dopo essere stati confessati, comunicati e dopo aver visitato la chiesa. Fino agli anni sessanta del &#8216;900, il tragitto veniva spesso concluso sulle ginocchia, affrontando strade sconnesse anche per parecchie centinaia di metri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il complesso, che comprende la chiesa e i terreni circostanti, godeva un tempo anche del diritto d’asilo: l’immunità ai ricercati dalla Giustizia che avessero trovato rifugio presso la località.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MEDICI VETERINARI &#8211; &#8220;EMERGENZE SANITARIE E MALATTIE EMERGENTI: PREPARAZIONE E RISPOSTA&#8221;</title>
		<link>https://www.newsarde.it/primo-piano/medici-veterinari-emergenze-sanitarie-e-malattie-emergenti-preparazione-e-risposta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 15:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cronaca Nuoro]]></category>
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					<description><![CDATA[NUORO &#62; Si è svolto oggi, presso l’ExMè, il corso di formazione “Emergenze sanitarie e malattie emergenti: preparazione e risposta”, promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Nuoro. &#160;&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>NUORO &gt;</strong> Si è svolto oggi, presso l’ExMè, il corso di formazione <strong>“Emergenze sanitarie e malattie emergenti: preparazione e risposta”</strong>, promosso dall’<strong>Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Nuoro</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad aprire i lavori sono stati i saluti della Presidente dell’Ordine, <strong>Annamaria Coccolone</strong>, che ha sottolineato l’importanza strategica della formazione continua per i medici veterinari, in particolare in un contesto caratterizzato dall’emergere di nuove minacce sanitarie e dalla crescente necessità di un approccio integrato alla salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, accreditata con 7 crediti ECM, ha rappresentato un importante momento di aggiornamento professionale su tematiche di grande attualità, con l’obiettivo di rafforzare le capacità di prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze epidemiche secondo un approccio <strong>One Health.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma scientifico si è distinto per l’elevato profilo dei relatori e per la varietà degli ambiti trattati. I contributi della Regione Sardegna, a cura di <strong>Daniela Mulas</strong>, hanno approfondito il ruolo della sanità pubblica veterinaria nelle emergenze epidemiche e il quadro normativo e organizzativo di riferimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di particolare rilievo gli interventi di <strong>Daria Di Sabatino</strong> (IZS Teramo), che ha illustrato i principali aspetti dell’epidemiologia delle malattie emergenti e delle misure di controllo e contenimento, offrendo un quadro aggiornato delle dinamiche di diffusione delle infezioni e delle strategie di risposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I rappresentanti dell’<strong>Istituto Zooprofilattico Sperimentale</strong> della Sardegna hanno contribuito con approfondimenti tecnici su temi chiave: <strong>Stefano Cappai</strong> sui sistemi di sorveglianza epidemiologica veterinaria e <strong>Federica Loi</strong> sull’analisi del rischio epidemiologico e la modellizzazione delle epidemie attraverso l’utilizzo di sistemi informativi geografici (GIS), strumenti sempre più centrali nella gestione delle emergenze sanitarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A completare il quadro, l’intervento di <strong>Sergio Corona</strong> (ASL Cagliari) ha posto l’attenzione sull’importanza della biosicurezza negli allevamenti come misura fondamentale di prevenzione, sottolineando il ruolo operativo dei medici veterinari sul territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il confronto tra competenze istituzionali, scientifiche e operative ha favorito un dibattito ricco e qualificato, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare e coordinato per affrontare efficacemente le emergenze sanitarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’evento ha registrato una partecipazione significativa, a conferma della crescente attenzione della professione dei medici veterinari verso il rafforzamento delle competenze in ambito epidemiologico e di sanità pubblica</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CHERNOBYL &#8211; La storia dei tre eroi che salvarono l&#8217;Europa del disastro nucleare</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/chernobyl-la-storia-dei-tre-eroi-che-salvarono-leuropa-del-disastro-nucleare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 07:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[CHERNOBYL &#62; Nessuna esagerazione, grazie a loro siamo vivi. Tre coraggiosi uomini che si sono sacrificati per salvare milioni di vite e probabilmente il corso stesso della Storia in Europa.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CHERNOBYL &gt;</strong> Nessuna esagerazione, grazie a loro siamo vivi. Tre coraggiosi uomini che si sono sacrificati per salvare milioni di vite e probabilmente il corso stesso della Storia in Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I loro nomi sono <strong>Alexey Ananenko, Boris Baranov, Valery Bezpalov.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dieci giorni dopo del disastro alla centrale nucleare di <strong>Chernobyl</strong>, avvenuto alle <strong>01.23 del 26 aprile 1986</strong>, gli ingegneri capiscono che si è di fronte a una nuova minaccia, molto più grande e fatale del primo incidente: un’esplosione di vapore nucleare.</p>
<p>Il sistema di raffreddamento del reattore è danneggiato e sotto il nucleo in fiamme si è formata una enorme pozza d’acqua. Senza la capacità di raffreddare &#8211; era questione di tempo (e per poco tempo) &#8211; il nucleo radioattivo si sarebbe trasformato in lava che avrebbe sciolto tutte le barriere sotto di esso e raggiunto la pozza d’acqua. Se ciò fosse avvenuto si sarebbe verificata un’esplosione, sparando un’enorme quantità di radiazioni nell&#8217;atmosfera, diffondendole su tutta l&#8217;Europa e parte dell&#8217;Asia e Africa. Se ciò si verificasse, l’esplosione distruggerebbe i restanti reattori dell’impianto, provocando una tragedia nucleare di proporzioni terrificanti, la distruzione di quasi tutta l’Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli esperti calcolarono che se fosse avvenuta un’esplosione del genere, con una forza dai 3 a 5 megatoni, la città di Minsk, capitale della Bielorussia che dista 320 km da Chernobyl, sarebbe rasa al suolo e l&#8217;intero continente europeo inadatto alla vita. Tutti furono d&#8217;accordo che l’unico modo per evitare questo inferno era inviare una squadra di tre uomini per aprire manualmente i cancelli della piscina e svuotare l’acqua. Operazione che solo chi conosce a menadito il sottosuolo della centrale poteva espletare. Ma c’è un problema: ci sono così tante radiazioni sotto il nucleo in fiamme che gli addetti prescelti ad eseguire l&#8217;operazione morirebbero entro una settimana, peraltro tra sofferenze enormi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pur consapevoli delle conseguenze tre volontari estremamente coraggiosi accettano di tuffarsi nella piscina sotto il nucleo per prosciugare l’acqua e sacrificare la loro vita per salvarne milioni di altre, comprese, probabilmente, quelle di tanti cittadini dell&#8217;Europa Occidentale e quindi la nostra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono <strong>Valery Bezpalov, Boris Baranov e Alexey Ananenko, </strong>quelli a cui dobbiamo la vita in Europa oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In seguito risulterà che durante l’incontro in cui i lavoratori si riuniscono per decidere chi dovrà sacrificarsi, <strong>Ananenko, Bezpalov e Baranov</strong> iniziano ad alzarsi uno ad uno per dichiarare la loro disponibilità ad aiutare. Gli fu detto che potevano ritirarsi in qualsiasi momento e non erano obbligati, ma <strong>Ananenko</strong> rispose: “Come posso rifiutare, solo io so esattamente dove sono i portelli di scarico.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così i tre, muniti di lanterne a cui peraltro si spengevano le luci in continuazione, si imbarcarono in una missione suicida. Rimasero a lavorare nell’oscurità completa, non si sa se pienamente consapevoli che ogni minuto trascorso nell&#8217;acqua altamente contaminata li avrebbe condotti alla morte. Comunque sia, i tre uomini non si sono arresi e hanno continuato a toccare i tubi radioattivi, rimanendo immersi al buio nel liquido più del dovuto e riuscendo ad aprire i cancelli, azione che salverà la vita a milioni di persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La piscina così iniziò a svuotarsi e i tre poterono risalire all&#8217;esterno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Miracolosamente per i coraggiosi ingegneri il destino non sarà così crudele come quello riservato a decine di altri tecnici &#8211; purtroppo tutti morti &#8211; che in quei giorni lavorarono per cercare di bonificare l’area e che furono esposti a minori quantità di radiazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I tre eroi di Chernobyl sono incredibilmente sopravvissuti a quei drammatici eventi. <strong>Boris Baranov</strong> è deceduto per arresto cardiaco quasi 20 anni dopo, nel 2005. Mentre <strong>Alexey Ananenko </strong>e <strong>Valery Bezspalov</strong> sono vivi tutt&#8217;ora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ORUNE &#8211; Il paese in festa per la promozione della squadra in 2^ Categoria</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/orune-il-paese-in-festa-per-la-promozione-della-squadra-in-2-categoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:46:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Dai Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Cronaca Nuoro]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Sport Sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[ORUNE &#62; Il paese è in festa per la promozione in 2^ Categoria della squadra di calcio, ottenuta con due giornate di anticipo sul calendario, totalizzando, quando mancano ancora due&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ORUNE &gt;</strong> Il paese è in festa per la promozione in 2^ Categoria della squadra di calcio, ottenuta con due giornate di anticipo sul calendario, totalizzando, quando mancano ancora due incontri, ben 54 punti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande soddisfazione da tutta la cittadinanza, sportivi e non, che festeggiano con questo gratificante risultato il ritorno dell&#8217;Orunese nell&#8217;agone agonistico con un campionato in 3^ categoria (girone H) contrassegnato da un passo trionfale sin dalle prime partite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mister <strong>Franco &#8220;Billo&#8221; Talanas</strong>, strenuamente incoraggiato e spronato dal presidente della polisportiva, <strong>Marcello Meloni </strong>e dall&#8217;intera dirigenza, ha saputo creare un gruppo vincente, plasmando con intelligenza agonistica e sagacia una squadra che si è rivelata un&#8217;autentica macchina da gol e sulla quale veramente in pochi avrebbero scommesso all&#8217;inizio della stagione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Grazie ad un meraviglioso gruppo, che prima di essere giocatori sono stati veri uomini dal primo giorno &#8211; scrive sul suo profilo facebook Talanas -. Onore a voi, vi meritate il meglio, vi voglio e vi vorró bene sempre, nel calcio come nella vita. È bello vincere, ma è ancor più divertente e appagante se ciò avviene tra la gente con cui hai lottato per raggiungere l&#8217;obbiettivo.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Voglio inoltre ringraziare il meraviglioso pubblico e i tifosi che ci hanno sostenuto, sia in casa che in trasferta, in un modo che definirei commovente, oltreché benaugurante. Il paese e i cittadini di Orune si meritano questo bel risultato sportivo&#8221;, ha concluso <strong>Billo Talanas</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>🔴🔴 PROCESSO BECCIU &#8211; Annullata la sentenza di primo grado, processo da rifare</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/%f0%9f%94%b4%f0%9f%94%b4-processo-becciu-annullata-la-sentenza-di-primo-grado-processo-da-rifare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[ROMA &#62; Con una decisione clamorosa la Corte di Appello vaticana ha accolto le richieste del collegio di difesa del Cardinale Angelo Becciu, ribaltando la sentenza di primo grado che&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ROMA &gt; </strong>Con una decisione clamorosa la Corte di Appello vaticana ha accolto le richieste del collegio di difesa del Cardinale <strong>Angelo Becciu</strong>, ribaltando la sentenza di primo grado che condannava il porporato di Pattada a 5 anni e sei mesi per truffa e peculato relativamente all&#8217;iter seguito per l&#8217;acquisto di un immobile a Londra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i giudici <strong>d&#8217;Oltretevere</strong> il processo è da rifare in quanto non è stato rispettato &#8220;il principio della piena conoscenza di tutti gli atti raccolti durante la fase istruttoria da parte dell&#8217;imputato e del suo difensore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un rilievo di assoluta gravità, dove si ipotizza la negazione dei diritti dell&#8217;imputato a difendersi, peraltro difetti segnalati sin dalle prime fasi del procedimento di primo grado.</p>
<p>Nello specifico, si legge nella sentenza, è stato &#8220;viziato un atto fondamentale del giudizio, quale è la citazione&#8221; e ora &#8220;ha come effetto che la Corte di Appello debba ordinare la rinnovazione del dibattimento avanti a sé&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I giudici hanno disposto il deposito di tutti gli atti e documenti dell&#8217;istruttoria e fissato al 22 giugno 2026 la comparizione delle parti per la calendarizzazione delle udienze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa dagli avvocati <strong>Fabio Viglione </strong>e<strong> Maria Concetta Marzo, </strong>difensori di <strong>Angelo Becciu. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;L&#8217;ordinanza della Corte di Appello ha accolto le nostre eccezioni -hanno dichiarato i due legali -. Dimostra che sin dal primo momentoavevamo ragione a rilevare la violazione del diritto alla difesa ed a richiedere il rispetto della legge per celebrare un processo giusto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>VACCINO COVID &#8211; Braccio di un 55enne quasi paralizzato, riceverà un indennizzo a vita</title>
		<link>https://www.newsarde.it/cronaca/vaccino-covid-braccio-di-un-55enne-quasi-paralizzato-ricevera-un-indennizzo-a-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paqujto Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 15:12:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ministero della Salute dovrà corrispondere a vita un assegno bimestrale a un 55enne agrigentino che ha avuto un danno dalla vaccinazione anti-Covid a cui si era sottoposto nel marzo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ministero della Salute dovrà corrispondere a vita un assegno bimestrale a un 55enne agrigentino che ha avuto un danno dalla vaccinazione anti-Covid a cui si era sottoposto nel marzo del 2021.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A condannarlo, dopo due anni di giudizio, è stato il giudice della sezione Lavoro del tribunale di Agrigento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;uomo, come da indicazioni ministeriali, si era sottoposto alla seconda dose di vaccino, il Pfizer-BioNTech.</p>
<p>Dopo circa 3 mesi, oltre ai dolori al braccio sinistro, ha avuto una amiotrofia nevralgica o sindrome di Parsonage-Turner, con una quasi paralisi dell&#8217;arto.</p>
<p>Fatta la segnalazione all&#8217;Aifa, per sospetta reazione avversa al vaccino, la commissione aziendale dell&#8217;Asp di Agrigento ha dispensato il paziente dalla terza dose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tramite i suoi avvocati l&#8217;agrigentino si è rivolto al ministero della Salute per chiedere la corresponsione dell&#8217;indennizzo previsto dalla legge 210/92 in favore dei soggetti danneggiati da vaccinazione e somministrazione di sangue infetto.</p>
<p>Il ministero ha però negato il riconoscimento sostenendo che non esisteva alcun nesso di causalità fra la somministrazione del vaccino e l&#8217;infermità neurologica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguito del ricorso, viceversa, l tribunale del Lavoro che ha accolto la tesi del ricorrente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Non è una condanna ai vaccini in generale o alla vaccinazione anti-Covid 19 in particolare che sono importanti strumenti di contrasto alla possibile diffusione di patologie &#8211; ha spiegato l&#8217;avvocato che assisteva il ricorrente. &#8211; Il punto è un altro: i vaccini in generale, come quelli anti-Covid 19 che sono stati immessi sul mercato dopo breve sperimentazione, non sono altro che farmaci che non possono considerarsi del tutto esenti dal rischio di eventi avversi, talora anche gravi. A fronte di tale evidenza, peraltro riconosciuta dalla letteratura scientifica &#8211; ha aggiunto il legale &#8211; non è condivisibile l&#8217;atteggiamento del ministero della Salute che, attraverso formule generiche e il vago richiamo a non aggiornati rapporti dell&#8217;Aifa, nega il nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini anti-Covid e le reazioni avverse di cui sono rimasti vittima alcuni soggetti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>(Ansa)</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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